Il progetto di educazione alimentare ha interessato sei alberghieri calabresi.
Martedì 13 Dicembre 2022, si è svolto presso la sede di Siderno il progetto di educazione alimentare - Quality Food - dedicato alla valorizzazione della cipolla rossa di Tropea, che ha visto coinvolti sei alberghieri calabresi, con focus sulle tematiche di educazione alimentare, filiera, analisi sensoriale, tecniche di preparazione in cucina. A darne notizia, un comunicato dell'Alberghiero di Locri.
Dopo i saluti del prof. Cosimo Pasqualino - si legge nella nota -, Referente Gare e kermesse, e della vicepreside Maria Amelia Carella, che ha portato i saluti e i complimenti per l’iniziativa della Dirigente Scolastica, prof.ssa Mariarosaria Russo, è intervenuto Simone Saturnino, dott. in scienze Agrarie, per il Consorzio di tutela della Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP, che ha illustrato il progetto: «Il progetto “Quality Food” si propone di promuovere tra gli studenti degli istituti Alberghieri Calabresi, le peculiarità gastronomiche e nutritive della Cipolla di Tropea. Tutto nasce dalla consapevolezza che le regioni ove si registra, riguardo questo prodotto, il maggior impiego nel settore HoReCa e il maggior consumo sono l’Emilia Romagna e la Toscana, piuttosto che la Calabria. Nella nostra regione, comunque, l’agroalimentare e il turismo sono due settori determinanti, legati a doppio filo dalla nuova esigenza di un turismo esperienziale che gradisce l’eccellenza del cibo accompagnata dalla bellezza paesaggistica del territorio».
«Pertanto, con il “Quality Food” - continua Saturnino -, si è voluto dare giusto ragguaglio sulla cipolla di Tropea ai giovani studenti, futuri Chef, cui sarà demandato il compito di far conoscere i prodotti di punta della nostra terra. Nella fattispecie si è inteso lavorare sia sul fronte didattico, approfondendo a 360° le caratteristiche del prodotto, che sulla parte prettamente gastronomica, proponendo dei piatti d’autore di alta cucina gourmet, preparati direttamente dagli studenti con la supervisione dei docenti. I risultati sono stati molto soddisfacenti in quanto si è riusciti nell’intento proposto: infatti i giovani studenti del Dea Persefone oltre a cimentarsi nelle esperienze programmate hanno anche saputo dare spunti per ulteriori nuove declinazioni culinarie del prodotto. Dati gli esiti, si sta valutando l’ipotesi di riproporre il “Quality Food” anche negli istituti alberghieri di altre regioni».
A seguire, il prof. Luigi Quintieri che ha sapientemente illustrato le peculiarità gastronomiche e nutritive di questo prezioso alimento e il suo utilizzo in cucina. Il progetto, al cui successo hanno collaborato brillantemente tutti i docenti e personale di cucina, ha impegnato gli studenti Altomonte Francesco, Calautti Andrea, Murdaca Fabrizio, Pastelli Emily e Zito Alessia della 4B seguiti dal prof. Giuseppe Pantaleo e da Bumbaca Santo e Leone Antonio della 3C, seguiti dal prof. Cosimo Pasqualino. L’Alberghiero - conclude la nota -, con questa giornata a stretto contatto con i tecnici del Consorzio, dimostra ancora una volta la sua vision di offrire un percorso volto ad arricchire la formazione professionale dei futuri ambasciatori del gusto e delle eccellenze del nostro territorio calabrese.