L'appuntamento con l'autore Luigi Tassoni è per sabato a Bovalino in Corso Umberto I
Sabato 17 dicembre alle ore 18 al Caffè Letterario Mario La Cava di Corso Umberto I, 114 a Bovalino la presentazione del libro “Diario di lettura e letteratura” di Luigi Tassoni, Rubbettino Editore. Dialogano con l’autore: Luigi Franco - Direttore editoriale Rubbettino e Domenico Calabria - Presidente Caffè Letterario Mario La Cava
«Ho imparato a leggere scrivendo il mio diario di lettura, e ho imparato a scrivere leggendo e rileggendo ciò di cui avrei parlato nel mio diario di lettura».
Con questa massima, Luigi Tassoni ci invita a ripercorrere con lui la sapiente mappa di scelte, di curiosità e di motivazioni, che accompagnano il suo percorso di lettore prima che di critico, semiologo, e scrittore. Con questa semplice chiave il Diario di lettura e di letteratura ci apre mondi insospettabili che prendono vita dalle pagine di libri, da incontri, da avvenimenti del nostro tempo.
Così l’Autore riesce a far dialogare la sua Calabria con i luoghi d’Europa dove ha viaggiato e dove ha vissuto. E con un segreto in più: saper ascoltare ci porta già a metà strada nell’affascinante viaggio del saper leggere.
Luigi Tassoni:
Critico e semiologo, è professore ordinario di Letteratura italiana e di Semiotica all’Università di Pécs, dove ha diretto l’Istituto di Romanistica, e dal 1994 al 2021 il Dipartimento di Italianistica. È membro dell’Accademia ungherese delle Scienze, e di altre Istituzioni internazionali.
Del suo intenso lavoro saggistico, in più lingue, ricordiamo i libri recenti: Il viaggiatore visibile. Come leggere i romanzi (Carocci, 2008), I silenzi di Dante (Pàtron, 2016), L’immagine del pensiero da Agostino a Derrida (Mimesis, 2017), Le meraviglie di Sinisgalli (Fondazione Leonardo Sinisgalli, 2019), Il gioco infinito della poesia. Lettura dei contemporanei da Ungaretti a De Angelis (Giulio Perrone editore, 2021). Autore inoltre di due volumi sull’arte di Mattia Preti, di cui è uno dei maggiori esperti, dirige i Seminari internazionali interdisciplinari di Pécs, e firma la fortunata trasmissione Leggìo a Radio Capodistria.