Martedì 6 febbraio il Circolo Culturale “L’Agorà” organizza la presentazione del saggio letterario,del Dott. Santo Gioffrè, “L’Opera degli Ulivi”. Tale percorso letterario riveste le caratteristiche di un romanzo storico-sociale. La narrazione parte dalle scene dei fermenti politici studenteschi che animavano le università negli anni Settanta. Manifestazioni, proteste, perquisizioni, detenzioni di armi, arresti. Una occasione per fare un salto in un passato relativamente recente, probabilmente ancora da esplorare, ma che tuttavia appare sociologicamente lontano. Siamo alla fine degli anni ’70, Enzo Capoferro viene mandato dal padre, dal paese aspromontano in cui risiede, a Messina per studiare Medicina. L’Ateneo siciliano “ribolliva per le lotte politiche e per la violenza di matrice ‘ndranghetista che ormai da anni, in commistione con l’eversione di estrema destra, controllava tutte le attività legate al mondo universitario”. Il giovane, militante politico di sinistra, diviene presto il leader della protesta e della lotta di quella parte politica.
Queste alcune delle cifre che saranno oggetto di analisi della presentazione, organizzata dal Circolo Culturale “L’Agorà”, sul saggio letterario “L’Opera degli Ulivi” del romanziere e ricercatore Dott.Santo Gioffrè , gradito ospite del sodalizio culturale reggino.
Tenuto conto dei protocolli di sicurezza anti-contagio e dei risultati altalenanti della pandemia di COVID 19 e nel rispetto delle norme del DPCM del 24 ottobre 2020 la conversazione, organizzata dal sodalizio culturale reggino, sarà disponibile, sulle varie piattaforme Social Network presenti nella rete, a far data da martedì 6 febbraio.