Storia, cultura e cinema. Intrecci calabresi e
luoghi da raccontare.
Continuano le riprese del docufilm “Menorah Esodo
25” scritto e diretto da Gianfranco Confessore e prodotto da “Visualia-
Produzioni Cinematografiche, il cui presidente è Attilio Russo e “Tempi Moderni
European Film Association” del presidente Ermanno Reda, con il contributo
fondamentale della Calabria Film Commission, a supporto del progetto.
Nei giorni scorsi nuova tappa e nuove riprese: la
location del ciak è stata il Campo di Concentramento Ferramonti di Tarsia, che
fu il più grande realizzato dal regime fascista in Italia. Il campo era
destinato alla reclusione di Ebrei provenienti da tutta Europa,
"occupato" da quasi 2200 persone.
Attori e produzione hanno lavorato intensamente
alle scene del docufilm, immersi tra i racconti e le storie del campo di
concentramento. Reda e Confessore, insieme ad Alberto Celestino, aiuto alla
regia e Pierandrea Dotto, direttore alle camere, hanno "accompagnato"
gli attori nel prosieguo delle scene, in un clima straordinariamente reale.
Gli attori sul set a Ferramonti sono stati
Cristina Raffaele, Andrea Marozzo e Donato Buccieri. Un cameo anche per il
regista.
Costumi originali realizzati da Valentino de Rose,
auto d'epoca fornite da Victor autonoleggio, gioielli originali disegnati e
realizzati da Gerardo Sacco, makeup Moema Academy di Giada Falcone. Prossime
riprese, prima del "gran finale" previsto nella città vecchia a
Cosenza, saranno realizzate a Reggio Calabria e Bova.