Chiodi sull’asfalto e fiamme per bloccare la fuga
Attimi di forte tensione questa mattina lungo l’autostrada A2 del Mediterraneo, dove un commando armato ha messo in atto una violenta rapina ai danni di un portavalori. L’assalto è avvenuto intorno alle 6:30, in un punto strategico del viadotto Sfalassà e a seguire la galleria Vardaru, scelto dai malviventi anche perché in quel tratto manca la corsia di emergenza, rendendo più difficoltose eventuali manovre di fuga e l’intervento tempestivo
delle forze dell’ordine. Si è creato subito caos e panico tra gli automobilisti. A ciò si aggiunge il fatto che oggi è giorno di pensioni, circostanza che potrebbe aver influito sulla scelta del momento, ipotizzando che il portavalori potesse trasportare somme più consistenti.
Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi avrebbero cosparso il manto stradale di chiodi, causando la foratura delle gomme di numerosi veicoli di passaggio. In pochi minuti sulla carreggiata si è formata una lunga fila di auto in panne, bloccate senza possibilità di avanzare.
Approfittando dell’immobilità generale, i ladri hanno utilizzato due auto, poi incendiate per creare una barriera di fiamme e fumo, così da impedire l’intervento immediato delle forze dell’ordine. Le alte colonne di fumo erano visibili da diversi chilometri di distanza.
Diversi automobilisti sono rimasti bloccati sulla carreggiata in stato di forte agitazione ma, fortunatamente, non si registrano feriti.
I Vigili del Fuoco hanno domato l’incendio e le pattuglie della Polizia Stradale hanno messo in sicurezza la zona. La strada è stata liberata e riaperta al traffico, anche se permangono rallentamenti per la rimozione dei veicoli danneggiati.
Le indagini sono in corso e si stanno vagliando le immagini delle telecamere presenti sul tratto autostradale.
Seguiranno aggiornamenti.