Calabria, arrestato il latitante Alessio Ricco

Autore Redazione Web | lun, 27 ott 2025 07:52 | Calabria Alessioricco Coscamuto Cetraro

Il 41enne, ricercato da oltre un anno, è stato catturato grazie a un’operazione congiunta 


Un’importante operazione delle forze dell’ordine calabresi ha portato oggi all’arresto di Alessio Ricco, 41 anni, ritenuto un esponente di spicco della famiglia Scornaienchi di Cetraro, provincia di Cosenza, affiliata alla cosca Muto, tra le più potenti della regione.

Ricco, latitante da oltre un anno, è stato catturato in esecuzione di una sentenza emessa il 16 febbraio 2024 dalla Procura della Repubblica di Paola. L’arresto è il frutto di un’inchiesta congiunta tra il Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata (ICO), il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Catanzaro, la Guardia di Finanza di Cosenza e la Squadra Mobile della Questura di Cosenza, tutte forze impegnate in una lunga e complessa attività investigativa.

Il 41enne era già noto alle forze dell'ordine per una lunga lista di precedenti, che include reati gravi come traffico di stupefacenti, rapina, furto, e associazione mafiosa. Nel 2010, infatti, Ricco era stato arrestato nell’ambito dell'operazione "Ippocampo", con l’accusa di far parte di un’associazione criminale armata dedita al narcotraffico.

L’operazione ha ricevuto il plauso delle autorità, con il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti che ha elogiato il lavoro delle Fiamme Gialle, in particolare del Gico di Catanzaro, e del Servizio Centrale ICO, che hanno lavorato con estrema professionalità per assicurare alla giustizia un pericoloso latitante.

Il suo arresto rappresenta un altro importante passo nel contrasto alla criminalità organizzata in Calabria, in un’area da sempre sotto il controllo delle mafie locali.

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