Reggio Calabria, l’odissea quotidiana di chi percorre la via Nazionale di Archi

Autore Sergio Notaro | mer, 01 apr 2026 12:01 | Archi Buche Segnalazioni Reggio Calabria

Il problema principale è rappresentato dalle numerose buche presenti sul manto stradale

A Reggio Calabria continua a far discutere lo stato di degrado della via Nazionale di Archi, una delle arterie più trafficate della zona nord della città. Per residenti, automobilisti e pedoni attraversare questo tratto di strada è ormai diventato una vera e propria odissea quotidiana.

Il problema principale è rappresentato dalle numerose buche presenti sul manto stradale, che in diversi punti - specie nel tratto tra i civici 2 e 72 - hanno assunto dimensioni tali da essere paragonate a veri e propri crateri. Una situazione che mette a rischio la sicurezza di chi percorre la via, sia in auto che su due ruote, e che provoca danni frequenti ai veicoli.

A peggiorare ulteriormente il quadro sono le condizioni meteorologiche: con l’arrivo delle piogge, infatti, le buche si riempiono d’acqua, diventando meno visibili e quindi ancora più pericolose. Gli automobilisti si trovano così costretti a brusche frenate e manovre improvvise per evitarle, con il concreto rischio di incidenti.

Già nel mese di febbraio la problematica era stata portata all’attenzione pubblica grazie alle segnalazioni dei cittadini, raccolte e diffuse anche da ReggioTV. Tuttavia, a distanza di settimane, non solo non si registrano interventi risolutivi, ma la situazione appare ulteriormente peggiorata, come documentato dalle foto e dai video realizzati dalla nostra redazione.

Cresce dunque il malcontento tra i residenti della zona di Archi, che chiedono interventi urgenti e concreti da parte dell’Amministrazione Comunale. La richiesta è chiara: un rifacimento adeguato del manto stradale che possa garantire sicurezza e decoro a una via fondamentale per la mobilità cittadina.

Nel frattempo, per chi ogni giorno è costretto a percorrere la via Nazionale, resta solo la prudenza e la speranza che questa emergenza non venga più ignorata.

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