Il suo contributo è stato fondamentale per la valorizzazione delle minoranze linguistiche e per la riscoperta delle radici culturali
Si è spento a 95 anni il prof. Domenico Minuto, figura di primo piano nel panorama culturale reggino e profondo conoscitore della tradizione grecanica e bizantina.
Nato il 27 marzo 1931 a Reggio Calabria, Minuto ha dedicato gran parte della sua vita all’insegnamento, prima come docente e successivamente come apprezzato dirigente scolastico. Parallelamente all’attività educativa, ha coltivato con passione un intenso impegno culturale.
Nel corso degli anni ha preso parte alla Deputazione di Storia Patria per la Calabria ed è stato attivo nell’associazione Amici del Museo di Reggio Calabria. Ha inoltre ricoperto il ruolo di socio onorario presso la sezione cittadina di Italia Nostra, mantenendo un legame costante con le comunità di tradizione bizantina del territorio provinciale.
Studioso attento e divulgatore instancabile, Minuto ha firmato diverse pubblicazioni dedicate alla storia calabrese. Il suo contributo è stato fondamentale per la valorizzazione delle minoranze linguistiche e per la riscoperta delle radici culturali delle aree grecaniche e dell’Aspromonte, accompagnando nel tempo studiosi e associazioni in percorsi di conoscenza e approfondimento.
Con la sua scomparsa, la Calabria perde una voce autorevole e un punto di riferimento nella tutela e nella promozione del proprio patrimonio storico e identitario.