Il CT azzurro ha presentato il suo libro “Egoisti di Squadra”
Si è conclusa presso l'Aula Magna “A.Quistelli” dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria la settimana di eventi “Università Svelate”, iniziativa promossa dalla CRUI – Conferenza dei Rettori delle Università Italiane – in occasione della Giornata Nazionale delle Università.
Dal 19 al 26 marzo l'Ateneo reggino ha aperto le proprie porte alla cittadinanza attraverso laboratori, seminari e attività di orientamento, con l'obiettivo di rafforzare il legame tra università, studenti e territorio. Un percorso che ha trovato il suo momento conclusivo con la presenza di un ospite d'eccezione: il Commissario Tecnico della Nazionale Maschile di Pallavolo, campione del mondo, Ferdinando De Giorgi.
Il CT azzurro ha presentato il suo libro “Egoisti di Squadra” , un'opera che analizza il delicato equilibrio tra talento individuale e spirito collettivo, offrendo riflessioni che vanno oltre il campo da gioco e si estendono alla vita accademica e professionale.
L'incontro, introdotto dal presidente del CT FIPAV Reggio Calabria Domenico Panuccio, ha visto gli interventi del rettore Giuseppe Zimbalatti e della prorettrice delegata all'orientamento prof.ssa Rossella Marzullo, che hanno sottolineato il valore dell'iniziativa come ponte tra università e comunità.
Nel suo intervento, il rettore Zimbalatti ha espresso soddisfazione per il successo dell'evento: "Università Svelate ha rappresentato un ponte fondamentale tra l'Ateneo e il territorio. Il successo in termini di partecipazione conferma il ruolo centrale della Mediterranea come motore culturale, sportivo e sociale per la città di Reggio Calabria".
Protagonista dell'incontro, De Giorgi ha offerto ai presenti una vera e propria lezione di vita, ponendo al centro il valore della sconfitta e della ripartenza: "Lo sport è l'agenzia educativa più efficace che esista; insegna a vincere ea saper perdere. L'educazione della sconfitta è educazione alla ripartenza. L'errore va vissuto nel modo corretto: è un passaggio che va attraversato, ma non è espressione di incapacità".
Il CT ha poi richiamato anche il tema della pressione sociale e del giudizio contemporaneo: “In un mondo dove contano i like e le aspettative, la scommessa è festeggiare con sobrietà e deprimersi con coraggio”, riprendendo un passaggio del suo libro.
Ampio spazio anche ai valori personali e alle radici: su stimolo del rettore, De Giorgi ha ribadito la fierezza delle proprie origini e l'importanza dell'educazione familiare come base delle relazioni umane e della crescita individuale.
L'evento ha così chiuso una settimana intensa per l'Università Mediterranea di Reggio Calabria, confermando la volontà dell'Ateneo di promuovere una formazione integrale in cui cultura, sport e società si intrecciano in un unico percorso di crescita.