Michele Sapia e Christian Demasi sottolineano l’importanza di proseguire con determinazione nel superamento delle problematiche emerse
Si è svolto oggi un incontro aziendale relativo al cantiere dell’ospedale unico di Corigliano Rossano, alla presenza dei rappresentanti dell’azienda Impresa D’Agostino e delle organizzazioni sindacali. Per la CISL ha preso parte al tavolo il Segretario generale della Filca CISL Calabria, Christian Demasi.
Nel corso della riunione sono stati affrontati diversi temi riguardanti l’organizzazione del cantiere, l’andamento dei lavori, la proroga per il rinnovo del personale e ulteriori aspetti legati alla gestione aziendale.
Dall’incontro è emerso che l’opera ha raggiunto circa il 75% dello stato di avanzamento. Un dato significativo, soprattutto alla luce delle complesse vicende che hanno interessato il cantiere, tra cui incendi e atti intimidatori e altre criticità, nonostante le quali si registra il rispetto degli impegni assunti e del cronoprogramma per la consegna dell’infrastruttura.
Permangono tuttavia alcune criticità legate alla mancanza di servizi essenziali per il completamento della struttura, con particolare riferimento allo scarico fognario, oltre che all’approvvigionamento idrico e agli allacci elettrici.
La UST CISL di Cosenza, insieme alla Filca Calabria, attraverso il Segretario generale Michele Sapia e il Segretario generale Christian Demasi, sottolinea l’importanza di proseguire con determinazione nel superamento delle problematiche emerse, favorendo un’azione coordinata tra tutti i soggetti coinvolti.
In questa direzione, le organizzazioni sindacali rivolgono un invito alle istituzioni e ai livelli politici locali e regionali a mantenere alta l’attenzione sull’opera, contribuendo a creare le condizioni necessarie per il suo completamento nei tempi previsti.
L’obiettivo condiviso resta quello di rendere pienamente operativa una struttura strategica per l’intera area ionica cosentina, capace di rappresentare un significativo passo in avanti per il sistema sanitario territoriale e di rispondere in maniera più efficace ai bisogni della comunità.