Reggio, gli studenti del Liceo Scientifico Statale "Leonardo da Vinci" protagonisti del progetto "Aggiungo Avis alla mia vita"

Autore Redazione Web | mar, 24 mar 2026 18:40 | Avis-Reggio-Calabria Liceo-Scientifico-Statale-Leonardo-Da-Vinci Donazione

Gli studenti hanno realizzato dei reel sui social per promuovere l'importanza della donazione

Si è svolto presso la sede comunale dell’AVIS di Reggio Calabria l’evento conclusivo "Aggiungo Avis alla mia vita", evento promosso nell’ambito del percorso di formazione scuola-lavoro che ha coinvolto gli studenti del Liceo Scientifico Statale "Leonardo da Vinci".

I ragazzi hanno realizzato reel per promuovere l’importanza della donazione del sangue e sensibilizzare gli altri verso l'importanza della donazione.

Nel corso del progetto, inoltre, gli studenti maggiorenni sono diventati anche donatori.

Per ReggioTv, Rocco Princi ha intervistato Myriam Calipari, presidente dell’AVIS di Reggio Calabria, Antonella Borrello, dirigente scolastica del Liceo "Leonardo da Vinci" e Alfonso Trimarchi, direttore dell’UOC di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale del GOM.

"I ragazzi hanno fatto, nell’ambito della formazione scuola-lavoro, nelle 20 ore della formazione scuola-lavoro, in cui i ragazzi, dopo aver capito l’importanza della donazione del sangue e essere diventati donatori, hanno creato dei reel che condivideranno sui loro social per promuovere la donazione del sangue. Sono dei reel molto, molto veloci, molto smart, in cui hanno individuato cinque foto che li rappresentano nella loro vita quotidiana e e concludono con lo slogan del progetto: "Io aggiungo Avis alla mia vita", ha affermato la presidente AVIS RC.

"È un momento importante, conclusivo. I ragazzi hanno fatto un percorso molto significativo, basato anche proprio su questo valore del dono e ovviamente anche della solidarietà, che rientra tra le abilità sociali, quelle cosiddette competenze trasversali su cui noi tanto puntiamo. I ragazzi quindi hanno avuto modo di poter mettere in pratica tutte quelle abilità che derivano proprio dallo stare insieme, dal fare lavoro di squadra, dal vivere e praticare proprio l’empatia, cioè mettersi nei panni degli altri, essere d’aiuto agli altri nei momenti anche di emergenza", ha sottolineato la dirigente scolastica del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”.

"I giovani sono importanti, sono fondamentali, a maggior ragione oggi in questo momento storico particolarmente difficile, dove abbiamo bisogno di forze nuove, di forze che abbracciano la bellezza. E qual è migliore bellezza se non la donazione di sangue? Quindi il nostro auspicio è che i giovani, soprattutto i giovani di Reggio Calabria, abbraccino questa bellezza, riconquistino la città e diano speranza alla nostra sanità. L’appello è sempre costante, trecentosessantacinque giorni l’anno, ventiquattro ore al giorno. Dobbiamo donare perché la città di Reggio Calabria sta soffrendo, soprattutto in questo ultimo periodo, un problema di autosufficienza. Purtroppo la cronicità aumenta, le malattie aumentano ma, e questo è l’aspetto positivo, la nostra azienda, il GOM, l’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria, ha delle eccellenze talmente alte che solo e soltanto grazie all’aiuto del popolo reggino possono dare speranza a una serie ormai importante di pazienti”, ha dichiarato Trimarchi.

Un progetto importante che ha permesso di sensibilizzare i più giovani sull’importanza della donazione e su quanto anche un piccolo gesto possa contribuire a salvare vite umane.

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