Il successo del festival internazionale proietta la Città Metropolitana al centro della scena globale
Il successo di ESSENTIA consacra il Museo Nazionale del Bergamotto e proietta la Città Metropolitana di Reggio Calabria in una dimensione internazionale
Reggio Calabria si afferma, con forza e consapevolezza, come Capitale Mondiale delle Essenze di Agrumi e del Bergamotto, grazie al successo straordinario di ESSENTIA – Festival degli Olii Essenziali e dei Profumi, che ha animato il Museo Nazionale del Bergamotto trasformandolo in un vero e proprio crocevia internazionale di cultura, ricerca, profumeria e identità territoriale.
Un risultato che non rappresenta soltanto la riuscita di una manifestazione, ma segna un passaggio storico per il Museo Nazionale del Bergamotto e per l’intera Città Metropolitana di Reggio Calabria, sempre più riconosciuta come punto di riferimento globale nel mondo delle essenze.
Il Bergamotto protagonista anche al Vinitaly and the City
Parole di grande rilievo e prospettiva sono state espresse dal deputato reggino Francesco Cannizzaro, che ha riconosciuto pubblicamente il valore del lavoro svolto e l’importanza della visione costruita attorno al bergamotto: «Dovrebbero tutti chiedere scusa a Vittorio Caminiti – ha dichiarato – per non essere stati adeguatamente di supporto a questa Accademia. Guardiamo al futuro da subito. Abbiamo già annunciato che i prossimi 1 e 2 agosto Reggio sarà sede del Vinitaly and the City, divenendo protagonista in Italia e non solo. Ci saranno tante sorprese che racconteremo nelle prossime settimane. Chiedo ufficialmente all’Accademia di ritagliarsi uno spazio adeguato, giusto e consono, per valorizzare il Bergamotto ed entrare nell’organizzazione».
Una dichiarazione che assume un valore strategico straordinario, perché riconosce il ruolo centrale del Polo del Bergamotto e ne sancisce l’ingresso nei grandi eventi nazionali, proiettando Reggio Calabria in una dimensione ancora più ampia e competitiva.
L’impegno delle istituzioni per il futuro del Museo
A rafforzare questa visione è intervenuto il consigliere comunale Giovanni Latella, che ha ribadito la volontà delle istituzioni di sostenere e consolidare il percorso intrapreso: «Mi auguro che questi locali possano continuare ad ospitare tutto quello che in questi anni l’Accademia ha realizzato e continua inarrestabilmente a realizzare. Ci sono le basi affinché il Museo del Bergamotto e l’Accademia possano estendere sempre di più il loro respiro, con margini concreti di investimento da parte degli enti. Da parte mia e del Sindaco c’è la massima disponibilità. Noi ci siamo, ci siamo stati e ci saremo sempre, perché è importante che questa struttura resti un luogo di cultura, promozione ed eccellenza».
Parole che consolidano il riconoscimento del Museo Nazionale del Bergamotto come presidio culturale strategico, destinato a diventare sempre più attrattore di sviluppo e identità.
Il riconoscimento internazionale e l’impegno del senatore Renato Ancorotti
Tra gli ospiti più autorevoli, il senatore e industriale Renato Ancorotti, tra i protagonisti più influenti del settore cosmetico e della profumeria a livello internazionale, ha ricevuto il Premio Essentia 2026 “Per una carriera profumata”, riconoscimento che ne celebra il ruolo di eccellenza nel panorama industriale italiano.
Nel suo intervento, il senatore ha espresso parole di altissimo apprezzamento per il lavoro svolto dal Polo del Bergamotto e dal Museo Nazionale del Bergamotto, definendo l’iniziativa unica nel suo genere e capace di coniugare valore culturale, identità territoriale e visione industriale.
Ancorotti ha inoltre assunto un impegno concreto: farsi portavoce presso il Governo della proposta avanzata dal prof. Vittorio Caminiti di candidare Reggio Calabria a Capitale Mondiale delle Essenze di Bergamotto e agrumi, riconoscendone la piena legittimità e il potenziale strategico.
Un passaggio di grande rilevanza istituzionale che rafforza ulteriormente il percorso avviato e ne apre prospettive nazionali e internazionali di altissimo livello.
Il valore culturale e scientifico: tra tradizione e innovazione
Il festival ha rappresentato un’esperienza immersiva tra profumeria, tradizione, botanica, ricerca scientifica e cultura del territorio, con contributi di altissimo livello. Tra i più attivi il prof. Giuseppe Squillace il quale ha ricevuto il Premio Essentia 2026
AWARD EXCELLENCE – ESSENTIA, poichè è Docente ordinario di Storia Greca e Storia Economica e Sociale del Mondo Antico presso l’Università della Calabria, e nell’Accademia Internazionale del Bergamotto e nel Museo Nazionale del Bergamotto, il Prof. Squillace svolge un ruolo centrale nella costruzione e nell’ampliamento della proposta culturale legata al mondo dei profumi, con particolare attenzione a quelli al bergamotto.
Ricopre con competenza e dedizione l’incarico di Coordinatore delle Attività dell’Accademia Internazionale del Bergamotto per il settore della profumeria. In tale funzione è responsabile della pianificazione e del coordinamento delle attività culturali e formative dedicate al mondo del profumo.
Tra gli illustri attori di Essentia la studiosa Maria Sonia Baldoni, premiata per una carriera profumata, ha offerto una lettura profonda del rapporto tra natura e benessere, richiamando il pensiero di Santa Ildegarda di Bingen e sottolineando la capacità del bergamotto di agire direttamente sullo stato umorale.
Il direttore del festival Salvatore Capizzi, giovane talento della profumeria formatosi all’Università di Nizza, ha ribadito il ruolo del bergamotto come “re indiscusso della profumeria”, evidenziandone la straordinaria versatilità olfattiva, capace di unire note agrumate e floreali e di esaltare ogni composizione.
Un contributo fondamentale è giunto anche dal professor Vincenzo Mollace, ordinario di Farmacologia, che ha sottolineato la necessità di tutelare scientificamente il bergamotto attraverso la caratterizzazione fitochimica e la genotipizzazione, evidenziandone al contempo le straordinarie proprietà benefiche, antiossidanti e antinfiammatorie. Claudia Tagliafierro (Italian Perfumery Institute), ha trattato un argomento vhe ha affascinato il numeroso pubblico "L'Essenza della creazione: dalle materie prime al profumo. Invece l'imprenditore Antonio Alessandria (Profumiere, Catania), ha trattato "l’universo olfattivo di un profumiere indipendente. I Cooking show sono stati realizzati da noti professionisti, "Cibo & Profumi" è stato trattato con degustazioni a vista, dal famoso Chef reggino, ormai noto anche al pubblico nazionale, poiché ha partecipato a numerose trasmissioni televisive. Invece ha trattato l'argomento "il Profumo dei Cocktails" il noto barman reggino, coordinatore regionale di ABI (Associazione Barman Italiani).
Le premiazioni Essentia: eccellenze tra cultura, ricerca, impresa e comunicazione
Il Festival ha celebrato personalità di rilievo nei diversi ambiti legati al mondo delle essenze.
Sono stati conferiti riconoscimenti a Maria Sonia Baldoni, Umberto Barreca, Salvatore Capizzi e Francesca Guglielmetti per il loro contributo nel campo della cultura, dell’impresa e dell’innovazione.
Premi per la comunicazione sono stati assegnati ai giornalisti Ermano Picco, Marika Vecchiattini e Marco Vassallo, mentre il valore della ricerca è stato riconosciuto a Giuseppina Chinè e Antonio Marando.
Un importante riconoscimento accademico è stato conferito al professor Giuseppe Squillace, mentre la docente Eleonora Recalcati è stata premiata per il valore delle parole e della divulgazione.
Nel campo dell’innovazione si è distinto il profumiere Antonio Alessandria, mentre tra i premiati figurano anche Daniela Colafranceschi, Robert Fàbregas i Ripoll e Domenico Malara per il loro contributo al successo nei rispettivi ambiti.
Particolarmente significativo il riconoscimento conferito al maestro Vincenzo Amodeo, custode dell’antica tecnica della “spugnatura”, simbolo vivente della tradizione del bergamotto.
La conclusione dei lavori e lo sguardo al futuro
Domenica mattina, tra laboratori, esperienze sensoriali, tisane e percorsi olfattivi, si sono conclusi i lavori del Festival.
A salutare i partecipanti, giunti da tutta Italia, sono stati Vittorio Caminiti, coordinatore del Polo del Bergamotto, Nelly Loscala, presidente della BergaModel Fashion Academy, Maria Sonia Baldoni e la coordinatrice Michela Spalletta.
Sono stati consegnati gli attestati ai corsisti, sancendo il successo di un’esperienza che ha unito formazione, cultura e identità.
L’invito è già lanciato: ESSENTIA tornerà nel 2027, con l’ambizione di consolidare ulteriormente il ruolo di Reggio Calabria come capitale mondiale delle essenze.
Un risultato storico
ESSENTIA non è stato soltanto un evento.
È stato un atto di affermazione culturale, economica e identitaria.
Ha rafforzato il ruolo del Museo Nazionale del Bergamotto come istituzione unica al mondo e ha proiettato la Città Metropolitana di Reggio Calabria in una dimensione internazionale, credibile e competitiva.
Un risultato che segna un prima e un dopo.
E che oggi apre una nuova stagione per il bergamotto, per Reggio Calabria e per la sua vocazione naturale: essere il cuore profumato del mondo.