Simone ci lascia, ma ci lascia anche una lezione enorme: amare davvero, senza condizioni, con tutto il cuore. E quando l’amore è così profondo, diventa forza, coraggio, ispirazione.
Ci sono persone che non si limitano a vivere la vita: la vivono con il cuore aperto, con un amore così grande da contagiare chi sta intorno. Simone Rinato era una di queste persone. Reggino di nascita, lontano da casa da anni, ha portato sempre con sé l’orgoglio della sua città e dei suoi colori: l'amaranto della Reggina.
Non era solo un tifoso. Per Simone, la Reggina era casa, famiglia, rifugio, forza. In ogni partita, in ogni coro, in ogni sciarpa, trovava un motivo per sorridere anche nei giorni più duri. La sua vita non è stata facile, ma non ha mai mollato. E nei suoi occhi brillava sempre la stessa luce: quella della passione, della speranza, del legame autentico con la squadra e con la città.
Anche lontano, Simone non ha mai smesso di vivere la Reggina. Ogni vittoria, ogni partita, ogni emozione era condivisa come se fosse allo stadio, accanto ai compagni di curva e alla sua gente. Ha costruito ponti di umanità con chiunque incontrasse, mostrando che il vero potere dello sport non è solo vincere o perdere, ma unire, dare coraggio, far sentire parte di qualcosa di più grande.
E c’era la sua famiglia, la piccola scintilla della sua vita: sua figlia. Con lei, Simone ha trasmesso la passione amaranto, la gioia di appartenere, il senso di non arrendersi mai. Ogni coro cantato insieme a lei era un messaggio di vita, di resilienza, di amore puro.
Oggi, mentre la Reggina attraversa un momento difficile, il pensiero corre a lui. Simone ci lascia, ma ci lascia anche una lezione enorme: amare davvero, senza condizioni, con tutto il cuore. E quando l’amore è così profondo, diventa forza, coraggio, ispirazione.
Ciao Simone. Per sempre amaranto.