Pellaro torna a fare i conti con le conseguenze del
maltempo. Dopo le
intense piogge degli ultimi giorni, sul
lungomare, in corrispondenza della
fiumara, sono entrate in azione le ruspe per ripristinare la
sicurezza dell’area e limitare i danni provocati dalla piena.
Le
precipitazioni abbondanti hanno trascinato a valle detriti, fango e materiali di ogni tipo, modificando l’alveo della fiumara e creando criticità soprattutto nella zona a ridosso della
costa. In alcuni punti si sono registrati accumuli di sabbia e ghiaia che hanno ostruito il normale deflusso dell’acqua, aumentando il rischio di
esondazioni in caso di nuove piogge.
Per questo motivo, già dalle prime ore del mattino, mezzi meccanici e operai sono intervenuti per la rimozione dei detriti e la sistemazione dell’alveo. L’
obiettivo è duplice: garantire la
sicurezza dei residenti e dei frequentatori del lungomare e tutelare la
viabilità, messa a dura prova dagli eventi atmosferici.
La fiumara di Pellaro, come spesso accade dopo forti piogge, si conferma un punto delicato del
territorio. I
cittadini chiedono da tempo interventi strutturali e una manutenzione più costante, per evitare che ogni ondata di maltempo si trasformi in un’emergenza.
Nel frattempo, le
operazioni con le ruspe proseguiranno anche nei prossimi giorni, condizioni meteo permettendo, per completare la messa in sicurezza dell’area e restituire il lungomare alla piena
fruibilità.