L'idea del progetto è nata dalla recente esperienza durante le Gep 2023
Successo per l’evento organizzato alla Collina di Pentimele con la
"Passeggiata al Forte e tavola rotonda", dagli Amici della Terra per
approfondire, con esponenti del mondo accademico e manageriale, dell'ambito
educativo ed escursionistico, quali le criticità e le opportunità della Collina
di Pentimele ed avviare, insieme, un processo di concertazione necessario per
la tutela e valorizzazione dell'intera area, Zona Speciale di Conservazione in
Rete Natura 2000.
La cerimonia di apertura ufficiale ha avuto luogo presso la sede
dell’Associazione in Via Lupardini 90, nonché ritrovo dei partecipanti dove,
dopo i saluti di rito, la Presidente del club reggino - Simona Lanzoni - ha
introdotto alla giornata e agli obiettivi dell'evento ed avviato la Passeggiata
con ingresso al forte, gentilmente autorizzato dall’Arch. Daniela Neri, Settore
Cultura del Comune di Reggio Calabria.
La "tavola rotonda" moderata da Vincenzo Tromba, giornalista e
consigliere dello stesso club locale, apre a visioni e interventi che conducono
ospiti e partecipanti in un crescente coinvolgimento.
Fra gli interventi, un importante contributo tecnico è giunto dalla
ricercatrice Valentina L. A. Laface sulle rarità di flora e fauna presenti in
Collina; a seguire Nino Sulfaro, docente di Restauro Architettonico presso
Università Mediterranea, ha restituito un personale narrazione storica del
"sistema dei Forti" in riva allo Stretto di Reggio Calabria e
Messina; successivamente, l’illustrazione del progetto di Tesi del laureando
Giacinto Zoccali e la sua visione futura per un fattibile "Riuso dei
Forti" di Pentimele.
La Tavola Rotonda è poi proseguita con il professore Maurizio Malaspina,
docente dell’Istituto Comprensivo “Falcomatà-Archi”, il quale negli anni di
carriera accademica ha sempre promosso iniziative e azioni di coinvolgimento
nel il patrimonio architettonico e ambientale in situ; interessante, la visione
dell’imprenditore Leandro Caccamo di Pianagri - Taurianova - Cooperativa attiva
da circa cinque anni sulla Piana di Gioia Tauro ed il "modus
operandi" dell’azienda nel rispetto di un’etica ambientale sul territorio
di riferimento.
Il territorio calabrese è meta di escursionismo per molti appassionati e la
Collina di Pentimele si trova strettamente connessa con il “Sentiero Italia”,
pertanto, l'intervento del Gruppo Escursionistico d’Aspromonte - Gea con il suo
Presidente Alessandro Alati, evidenzia l'importanza del "camminare per
conoscere”. Infine, ma non per importanza, la professoressa Patrizia Praticò,
Vicario, sezione turismo, Istituto Tecnico Statale Economico R. Piria ha
descritto le potenzialità della scuola e dei giovani, risorse umane
indispensabile per la crescita del territorio.
A conclusione delle Giornate Europee del Patrimonio 2023, viste le condizioni
di abbandono della collina di Pentimele” e ascoltati i bisogni provenienti dal
territorio, Amici della Terra avvierà, presso la sede di via Lupardini, dei
“Laboratori permanenti” che vedranno coinvolte in qualità di partner: scuole,
associazioni e imprese – chiosa la nota.