Domenica 17 settembre la prima escursione in programma, “Mausoleo Garibaldi – Piani di Carmelia” di 18 km.
Riprendono, dopo la pausa estiva,
le attività del GEA – Gruppo Escursionisti d’Aspromonte, storica associazione
che fin dal 1985, anno di costituzione, è impegnata costantemente nel recupero
e nella promozione delle antiche vie che attraversano le montagne calabresi e
l’Aspromonte in particolare. Lo rende noto un comunicato di GEA.
In anni difficili per la nostra terra, conosciuta solo per i latitanti e i sequestri di persona, difatti, un gruppo di appassionati sceglieva la via del riscatto, occupando la montagna attraverso la realizzazione di sentieri per escursionisti, tra cui il Sentiero del Brigante, inserito oggi nell’Atlante Digitale dei Cammini d’Italia, che si sviluppa per circa 140 km, tra il Parco Nazionale dell’Aspromonte e il Parco Naturale Regionale delle Serre, collegando Gambarie a Serra San Bruno e Stilo.
Nasceva così l’avventura associativa del GEA, che oggi vuole continuare a diffondere, attraverso la pratica dell’escursionismo, la conoscenza del territorio e degli aspetti naturali, storici e antropologici dell’estrema montagna meridionale.
Compito del nuovo Consiglio
Direttivo, presieduto dall’avv. Alessandro Alati, dunque, sarà quello di
proseguire le attività lungo la via maestra tracciata da Sandro Casile,
fondatore e storico presidente del GEA, padre dell’escursionismo in Aspromonte,
purtroppo recentemente scomparso.
L’appuntamento, per soci ed
amanti della montagna, è per Domenica 17 con la prima escursione in programma,
“Mausoleo Garibaldi – Piani di Carmelia” di 18 km, che percorrerà, attraverso boschi
di faggi e ruscelli, tratti del Sentiero Rosso e della prima tappa del Sentiero
del Brigante, entrambi ideati e tracciati dal GEA nei primi anni ’90.