Un importante riconoscimento di Cnr e Cai per il sentiero aspromontano
Il CNR (Consiglio Nazionale della Ricerca) e CAI (Club
Alpino Italiano), dopo le misurazioni effettuate in campo e dopo le sedute
sperimentali di Terapia Forestale svolte nel giugno scorso, hanno assegnato
l’importate riconoscimento di sentiero qualificato alla “Faggeta del Benessere”
come sito, per poter svolgere attività terapeutica di medicina preventiva e
complementare
Ieri 7 agosto, presso il noto Hotel Centrale di Gambarie
d’Aspromonte alla presenza di un numeroso e interessato pubblico si è svolto un
rilevante seminario scientifico riguardante La Terapia Forestale.
A presenziare l’iniziativa, il sindaco Francesco Malara
organizzatore e promotore dell’evento che ha fortemente creduto nella scelta di
investire su questa iniziativa e che, insieme alla sua giunta ed ai suoi
collaboratori, ha anche voluto spendersi sul territorio organizzando un corposo
programma di attività che il mese di agosto offre ai turisti amanti di Gambarie
e dell’Aspromonte in particolare. Presente anche la presidente del CAI Sez.
Aspromonte di Reggio Calabria Augusta Piredda, Il dott. Francesco Meneguzzo per
il CNR, il dott. Giandomenico Posillipo per il CAI e Luca Lombardi presidente
delle guide del Parco Nazionale d’Aspromonte.
Dopo i rituali saluti da parte delle autorità presenti, il
delegato del CAI Posillipo nella sua relazione ha effettuato un breve excursus
storico dei boschi in Calabria e in Aspromonte in particolare, addentrandosi
successivamente in quello che è il ruolo del CAI in questo progetto, che è di
rilevanza nazionale, per poi descrivere le caratteristiche dell’assetto
forestale e delle peculiarità ecologiche del sito oggetto della certificazione
e, infine, ha elencato i passaggi effettuati e necessari che hanno portato alla
qualificazione del sentiero di Gambarie.
L’intervento di Francesco Meneguzzo, ricercatore del CNR,
coautore dei libri di “Terapia Forestale” e di numerose pubblicazioni
scientifiche di livello nazionale e internazionale ha invece “snocciolato” i
dati scientifici rilevati, in primis la qualità e la purezza dell’aria che è
risultata tra le prime 2 delle più di 50 stazioni rilevate in tutta l’Italia, tanto
da inserirla tra i percorsi consigliati per la cura di malattie respiratorie,
in particolare dell’asma. Ha poi elencato la qualità e quantità di BVOC emessi
dagli alberi e misurati nel sito e principali responsabili dell’effetto
terapeutico delle foreste, che risultano più che ottimi per svolgere le
attività riguardanti appunto la Terapia Forestale. Inoltre ha esaltato la
bellezza paesaggistica del luogo inserendola tra le prime 3 rilevate.
A seguire l’intervento di Luca Lombardi, che ha invitato i
visitatori di Gambarie a non soffermarsi solo alla piazza principale ma di
partecipare alle numerose attività che la stazione turistica di Gambarie offre,
dal trekking alla mountain bike e, da oggi, a pieno titolo la Terapia
Forestale.
La cerimonia si è chiusa con la consegna da parte della
presidente del CAI sez. Aspromonte, Augusta Piredda, della targa e
dell’attestazione a firma CNR e CAI alla “Faggeta del Benessere” di Gambarie,
come stazione qualificata per la Terapia
Forestale.