Solo una breve pausa prima dell'arrivo di una nuova massa di aria calda
L'anticiclone africano denominato Caronte tra poco
raggiungerà il picco di potenza a livello nazionale, dopo di che inizierà a
indebolirsi al Nord con un conseguente calo termico che coinvolgerà almeno
mezza Italia. E' la previsione di Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it – riportata dall’agenzia di
stampa Ansa.
Dopo i vari record di caldo battuti martedì 18, nella giornata
odierna, afferma il meteorologo, i 40°C oltre che al Centro-Sud di potranno
toccare anche al Nordest, come a Bologna e Ferrara. Isole Maggiori invece
ancora più infuocate con i 45-46°C attesi sulle zone interne. Questa
eccezionale ondata di caldo però sembra attenuarsi, almeno temporaneamente, a
partire da giovedì 20 luglio. In questa data Caronte inizierà a perdere terreno
al Settentrione e si sposterà verso le regioni meridionali. Quindi, è attesa
una diminuzione di qualche grado al Centro-Nord e un nuovo e graduale aumento
al Sud, soprattutto nel weekend.
Caronte inizierà dunque ad accusare qualche colpo al Nord permettendo
l'ingresso in quota di aria più fresca nordatlantica. E' così che mercoledì e
giovedì si formeranno dei temporali di calore che dalle Alpi potrebbero
raggiungere le alte pianure del Triveneto. Ma un più decisivo indebolimento è atteso
venerdì 21. Dopo una mattinata soleggiata, nel pomeriggio i temporali già molto
forti sulle Alpi, scenderanno ancor più violenti sulla Pianura Padana.
Possibili anche intense grandinate con chicchi di grosse dimensioni e forti
raffiche di vento a oltre 100 km/h e rare trombe d'aria (o tornado). I temporali
continueranno a interessare il Nord anche nella prima parte di sabato,
spostandosi verso est, dopo di che tornerà il bel tempo. Al Centro-Sud, invece,
si avvertirà un lieve calo termico ma nel weekend è tuttavia attesa una nuova
fiammata ancora con picchi di 39-41°C su molte città, soprattutto di Sardegna,
Sicilia e Puglia.