Al Castello Ruffo di Scilla l'evento della fondazione Magna Grecia
“Un Sud Green & Blue,
risorse, ostacoli e opportunità” è il percorso, ormai giunto alla sua quinta
edizione, che Sud e Futuri, evento della fondazione Magna Grecia, ha inaugurato
lunedì 10 Luglio al Castello Ruffo di Scilla.
Opportunità è, tra le tre, la
parola che più si avvicina agli obbiettivi venturi che si è prefissato l’Ente
Parchi Marini Regionali per la Calabria (EPMR).
Opportunità per una terra che
merita di sbocciare, perché i nostri mari, metaforicamente, non sono null’alto
che uno straordinario giardino da coltivare e curare, pieno di potenzialità,
ricco di varietà, pronto per essere ammirato da tutti.
Narrare
un territorio in chiave turistica: il valore della cultura e della
comunicazione
Qual è il futuro possibile per
il Sud è una domanda che la fondazione Magna Grecia si pone e che, dal 2019 con
l’evento “Sud e Futuri”, prova a dare risposte e suggerimenti nelle più belle
città del Mezzogiorno.
Martedì 11 luglio si è svolta
la seconda giornata di incontri dell’evento. Alle 10.30 si è ufficialmente
aperto il panel “Narrare un territorio in chiave turistica: il valore della
cultura e della comunicazione” dove si è discusso su come utilizzare le
ricchezze del Sud per lo sviluppo del territorio e del turismo.
Prezioso il contributo del
Commissario dell’EPMR Dott. Raffaele Greco che ha esposto gli obiettivi
programmatici dell’Ente per il triennio 2023-25:
1.
Attivazione delle sedi operative nei
Parchi
2.
Realizzazione del Piano
della segnaletica stradale e della cartellonistica dei Parchi
3. Piano
di interventi per la fruibilità sostenibile dei Parchi Marini
4.
Perimetrazione delle aree a mare e
strutturazione di campi di ormeggio, per la tutela di habitat sensibili, nei
Parchi e nelle ZSC marine gestite dall’Ente.
5.
Creazione e Implementazione di un
sistema informativo Web-Gis, per le attività di raccolta e gestione dei dati,
ambientali, urbanistici e territoriali nelle aree dei Parchi.
6.
Realizzazione dei Piani e dell’iter per
il conseguimento della carta europea del turismo sostenibile nei parchi marini
regionali (CETS)
7. Realizzazione
del Piano di Comunicazione e di Promozione dei Parchi
Marini
8.
Interventi per la
sostenibilità e lo sviluppo della piccola pesca artigianale e delle attività
collaterali nelle aree dei Parchi marini
Questi punti, insieme a tutte
le altre iniziative in corso di svolgimento, vogliono essere in primis una base
di partenza per la tutela delle aree protette ma allo stesso tempo un volano
per il turismo non solo per i territori che abbracciano i 6 Parchi ma per la
Calabria intera.