Nei giorni scorsi un appuntamento mirato con la Teknoservice
Nei giorni scorsi nel plesso “V.
Asprea” di Gallina, gli studenti della scuola Secondaria di primo grado hanno
incontrato alcuni membri della società TeknoService, addetta alla raccolta, trasporto
rifiuti solidi urbani e ingombranti, allo spazzamento stradale, raccolte
differenziate e altro sul territorio, attività catalizzata dall’associazione
Differenziamoci differenziando.
Un incontro in perfetto
accordo con la progettualità dell’Istituto, che vede nella sostenibilità
ambientale, nella educazione al rispetto del patrimonio paesaggistico e
culturale, nei principi della legalità, valori imprescindibili per la
formazione dei futuri cittadini, come ha sottolineato in apertura il Dirigente
scolastico, ing. Antonino Giuseppe Ubaldini. Si è parlato di obiettivi
dell’Agenda 2030, in particolare di sostenibilità ambientale e dell’importanza
di effettuare una corretta raccolta differenziata e dei vantaggi del riciclo,
alla luce dei sempre più evidenti cambiamenti climatici, nella prospettiva di
un’economia circolare. Focus sulla raccolta differenziata che converte quasi
tutto ciò che si butta in nuovi articoli, che dà la possibilità di creare nuovi
oggetti che possono essere utili per la comunità o per il pianeta, assicurando
che nessuna parte dell'energia e delle materie prime utilizzate per la
produzione vada sprecata, nel totale rispetto della salute umana e del pianeta.
Consigli e indicazioni per realizzare una corretta raccolta differenziata e per
evitare gli sprechi. Dalla conversazione e dagli spunti offerti ai ragazzi e
alle ragazze è emerso che la salvaguardia del nostro pianeta è responsabilità
di tutti e che ciascuno può dare adesso il suo contributo, a partire dai
piccoli gesti quotidiani che sembrano insignificanti. L’Istituto Moscato, alla
luce del concetto di riciclo, ha aderito alla proposta della TecknoService di usare,
per la raccolta differenziata nelle classi, i contenitori di plastica adoperati
per la distribuzione di acqua e al posizionamento, nel cortile adiacente
al plesso “V. Asprea”, di una postazione di raccolta dell’olio esausto che
verrà convertito in sapone e offerto all’Istituto stesso. Le domande degli
alunni e delle alunne hanno consentito di chiarire come, dal rifiuto, possa nascere
una opportunità, prendendo come modello proprio la natura che recupera tutto,
rimettendolo in circolo. La parola d’ordine, dunque, è evitare gli sprechi,
ottimizzando il riciclo e incentivando il riutilizzo per vivere meglio.