Arriva un’altra frenata che rende la classifica più dura e più complicata
di Giorgia Rieto - Doveva essere la partita della reazione. È diventata la partita dei rimpianti. La Reggina cade per 2-0 sul campo della Vigor Lamezia e spreca una ghiotta occasione per rilanciarsi in classifica dopo lo stop contro il ACR Messina.
Un ko che pesa, e tanto. Perché arriva al termine di una gara che, per occasioni create nella prima parte, gli amaranto avrebbero dovuto e potuto indirizzare diversamente.
Primo tempo: occasioni amaranto, ma segna la Vigor
L’approccio della squadra di Torrisi era stato anche convincente. Proteste per un presunto tocco di mano in area lametina, poi la traversa clamorosa colpita da Palumbo con un tiro potente da posizione defilata. Ancora più nitida l’occasione al 21’: cross perfetto di Sartore e colpo di testa di Mungo, da ottima posizione, troppo debole e a lato.
La Reggina crea, la Vigor soffre. Ma al primo vero errore difensivo arriva la doccia fredda: liscio della retroguardia amaranto e Cosendey, lasciato tutto solo in area, batte Lagonigro per l’1-0. Una punizione severa per quanto visto fino a quel momento.
Ripresa: difesa in affanno e partita chiusa
Nella ripresa ci si aspettava una reazione immediata. Invece arriva il raddoppio che spegne quasi definitivamente le speranze amaranto: sponda sul secondo palo di Del Pin, pallone che attraversa l’area e ancora Cosendey, completamente solo davanti alla porta vuota, firma la doppietta. Difesa inguardabile nell’occasione e partita che si complica irrimediabilmente.
Torrisi prova a cambiare volto alla squadra con una serie di sostituzioni, rivoluzionando assetto e uomini, ma la Reggina non riesce a riaprire il match. Troppa fragilità dietro, poca concretezza sotto porta.
Classifica che si complica
Dopo il pareggio contro il Messina, questo era uno snodo fondamentale della stagione. Invece arriva un’altra frenata che rende la classifica più dura e più complicata. La sensazione è che la Reggina abbia perso una gara che doveva vincere, soprattutto per quanto mostrato nella prima parte di gara.
Nel campionato di Serie D ogni passo falso pesa, ma questo ha un sapore diverso: non solo per il risultato, ma per le occasioni sprecate e per gli errori difensivi che hanno indirizzato il match.