Il provvedimento chiude la vicenda sul piano sportivo, dando di fatto ragione al club biancorosso reggino
Si chiude con il pronunciamento ufficiale del Giudice Sportivo Territoriale la vicenda relativa alla gara del campionato femminile di calcio a 5 tra Bocale Calcio Admo e Crazy Lions, disputata a Gioia Tauro e sospesa nel corso del secondo tempo.
L’incontro si era giocato in casa dei Crazy Lions ed era stato interrotto dopo momenti di forte tensione. Secondo quanto riportato negli atti ufficiali, alcuni sostenitori riconducibili alla società ospitante avrebbero fatto ingresso sul terreno di gioco, raggiungendo la panchina del Bocale. Nella circostanza, una calciatrice della formazione reggina sarebbe stata spinta mentre tentava di riportare la calma. L’arbitro, ritenendo compromesse le condizioni di sicurezza, aveva quindi disposto la sospensione definitiva della gara.
Nei giorni successivi all’episodio, entrambe le società erano intervenute con distinti comunicati stampa. Il Bocale Calcio Admo aveva denunciato pubblicamente l’aggressione subita da una propria tesserata, annunciando di volersi affidare agli organi competenti. I Crazy Lions, dal canto loro, avevano respinto le accuse, fornendo una ricostruzione differente dei fatti.
Con la decisione odierna, il Giudice Sportivo ha inflitto alla società Crazy Lions la perdita della gara con il punteggio di 0-6, oltre a un’ammenda di 100 euro, richiamando le norme del Codice di Giustizia Sportiva e ritenendo accertata la responsabilità oggettiva per quanto accaduto.
Il provvedimento chiude la vicenda sul piano sportivo, dando di fatto ragione al club biancorosso reggino e riportando la questione nell’alveo delle risultanze ufficiali.