Reggina-Savoia, il Granillo si accende: big match davanti a oltre 7.500 tifosi. Torrisi carica il gruppo

Autore Giorgia Rieto | sab, 31 gen 2026 14:05 | Reggina Savoia Torrisi

Torrisi non lo nasconde: allenare questa maglia impone di pretendere il massimo

È la vigilia dell’attesissima sfida tra Reggina e Savoia e al “Granillo” l’aria è già quella delle grandi occasioni. Attese oltre 7.500 persone sugli spalti per un match che vale tanto, se non tutto, nel percorso degli amaranto. Alla consueta conferenza stampa pre gara, mister Alfio Torrisi ha tracciato la rotta con lucidità e fame, mettendo al centro identità, atteggiamento e maturità del gruppo.

Per il tecnico amaranto, il concetto di “giocare bene” non si misura con l’estetica ma con la sostanza: prestazione vera, distanze giuste, pressione costante, spirito di sacrificio e coraggio nell’uscire palla a terra. È questo, secondo Torrisi, il calcio che porta risultati. Un’idea confermata dalla prova contro la Gelbison, esempio di maturità raggiunta: una gara che, se affrontata con leggerezza o superficialità, avrebbe potuto trasformarsi in una trappola.

Il peso della panchina amaranto è chiaro al tecnico sin dal primo giorno. Accettare la chiamata della Reggina significa assumersi responsabilità enormi, ma anche godere di un privilegio raro. Torrisi non lo nasconde: allenare questa maglia impone di pretendere il massimo, sostenuti da una società presente e da uno staff che lavora in piena sintonia. La sua è una fame autentica di vittorie, con la consapevolezza che il destino va costruito quotidianamente, allenato e indirizzato.

Guardando al percorso, il tecnico sottolinea il cambio di prospettiva: a novembre il distacco dal Savoia era importante, oggi la Reggina se la gioca alla pari. Non è un dettaglio. Domani non c’è l’ossessione del risultato a tutti i costi, ed è proprio questa serenità a fare la differenza. I meriti, ribadisce Torrisi, sono dei calciatori: sono loro a scendere in campo, sono loro a determinare l’esito. La partita non è più decisiva come qualche settimana fa, ma resta imprescindibile continuare il cammino sul piano dell’atteggiamento.

Massima attenzione, infine, all’avversario. Il Savoia è una squadra che incuriosisce e impone riflessioni: costruisce dal basso, raramente butta il pallone, eccelle per qualità nel gioco corto e per numero di passaggi chiave riusciti. Un gruppo organizzato, che attacca con molti uomini e sa gestire i tempi. Per questo Torrisi si aspetta una Reggina fedele al proprio DNA, intensa e concentrata, con ritmi alti e, se possibile, ancora più alti del solito.

Domani al Granillo sarà un big match vero. In campo due idee di calcio, sugli spalti una città pronta a spingere la Reggina in una notte che promette emozioni.

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