Un traguardo individuale impreziosito dal successo
di squadra che lo schiacciatore ha subito voluto condividere
Un
sorpasso sulla vetta che vale doppio: prima la classifica, poi la storia
personale. La Domotek si issa al comando del Girone Blu dell'A3 dopo una
prestazione di carattere contro la capolista Castellana Grotte, e a guidare
l'assalto è stato Enrico Lazzaretto, mvp della sfida e autore del suo 2.000° attacco
vincente in serie A3 Credem. Un traguardo individuale impreziosito dal successo
di squadra, che lo schiacciatore ha subito voluto condividere.
“E’ stata una bella partita. Abbiamo giocato bene e siamo riusciti a tenere
testa alla prima in classifica, che non era da poco. Loro sono una squadra
molto giovane e fisicamente stanno bene. Siamo stati bravi noi a tenerli sotto
con la testa, con la mentalità. Siamo arrivati lì convinti di poter giocare
bene e di far vedere quello che sappiamo fare. Abbiamo avuto dei miglioramenti
rispetto alle ultime partite e mi fa piacere".
“Abbiamo fatto vedere un po' chi siamo. La nostra mentalità è quella di
costruire le cose passo dopo passo, allenamento dopo allenamento e partita dopo
partita- ha sottolineato lo schiacciature padovano. Perlomeno la mia mentalità
è vedere ogni partita come una finale. Se si gioca così dando il 100%, se perdi
vuol dire che è più forte l'avversario".
Siete un gruppo vero, giusto?
"Sì, abbiamo sempre basato il tutto su tre principi cardine. Ovvero che
siamo un gruppo vero, che non c'è mai qualcuno che spicca più degli altri, che
giochiamo insieme. La seconda è che si gioca palla dopo palla, set dopo set. E'
la terza è che la vetta era lì e bisognava prendersela piano piano, ci siamo
riusciti e guardiamo avanti.Sicuramente qualcuno può spiccare ogni tanto, però
bisogna giocare insieme. Se non giochi insieme di certo non riesci a fare
queste prestazioni”.
Il mio percorso a Reggio Calabria?
"È un momento bello e la strada è lunga, però sono grandissimi
significati. Fa piacere che mi trovo bene qua".
Contro Modica? Sarà sicuramente una partita tosta. Come tutte, viene da noi a
giocarsela al 100% perché sanno le nostre qualità. Noi dobbiamo tirarle fuori e
se la tiriamo fuori come nell'ultima partita, sarà dura per tutti quanti".