Il focus sul presente è anche la chiave del suo personale inserimento in squadra
Apertura d’anno di grande respiro per la Domotek Volley, seconda in classifica a soli due punti dalla vetta. Tra i protagonisti di questa prima parte di stagione c’è il giovane schiacciatore Giulio Parrini, classe 2003,vincitore del campionato nella passata stagione con Lagonegro, che sta progressivamente trovando il suo spazio e i suoi ritmi in maglia amaranto. Come va?
“Bene, direi bene. Chiudiamo l’anno in seconda posizione, due punti dalla prima e quindi possiamo dire bene”, esordisce Parrini, alla vigilia della gara casalinga contro Galatone programmata per domenica 4 gennaio alle ore 18 al Palacalafiore. Alla domanda su quale possa essere il segreto per lottare per il maxi obiettivo della Promozione, dopo aver vinto il campionato di Serie A3 la scorsa stagione, la risposta è semplice e diretta: “L’anno scorso, c’è una cosa che dicevamo spesso è di pensare partita per partita, ancora prima set per set. Quindi secondo me dobbiamo solo pensare un passo alla volta senza metterci pressioni particolari”.
Il focus sul presente è anche la chiave del suo personale inserimento in squadra. “Credo di essere migliorato abbastanza e posso ancora migliorare un po’. Come ha detto il mister Antonio Polimeni, spero di riuscire a esprimermi adesso anche per quanto riguarda il campo e non solo l’allenamento”, spiega lo schiacciatore. Un inserimento che va di pari passo con quello in città di Reggio Calabria, come conferma senza esitazioni: “Posso riconfermare le cose che dissi appena arrivato, perché ho detto tutte cose positive e sono rimaste tali – che non è una cosa scontata. Quindi posso dire di trovarmi molto bene, sia in città che in squadra”.
L’attenzione si sposta quindi sull’immediato futuro, a partire dal match contro la neopromossa Galatone, sfida che scrive il giro di boa nel raggruppamento. “È una partita difficile come tutte. La giochiamo in casa, quindi per noi è sempre un punto di riferimento il nostro palazzetto, il favoloso Palacalafiore, pieno di anima e di tifosi amaranto. Speriamo ci sia tanta gente e speriamo di fare una gran partita”. Perché dopo, come sottolinea ripetutamente, “c’è la Coppa. Dopo c’è la Coppa e sarà anche quello un appuntamento molto importante, il 10 gennaio contro Campobasso”.