Varela riprende il vantaggio iniziale di Barranco. Le reti di Ragusa e Cham riaprono il campionato
La Reggina si riprende con gli interessi i due punti persi a Scafati e batte a domicilio il Castrum Favara, in virtù delle reti di Barranco, Ragusa e Cham, dopo il momentaneo pari siglato da Varela. La formazione di Trocini, nel recupero della 16esima giornata del girone di andata, non si fa condizionare dal ricorso presentato dalla Scafatese, a proposito Renelus va in panchina, e trasforma in rabbia agonistica la sua voglia di portare a casa ciò che era sfuggito domenica scorsa. Atteggiamento determinato e propositivo sono gli ingredienti con cui gli amaranto mettono sotto assedio la porta di Scuffia, migliore in campo tra le fila gialloblu - il che è tutto un dire - e certificano il sorpasso sulla Scafatese e il divario di punti che si assottiglia (Sambiase -2) e Siracusa (-1).
FORMAZIONI
Bruno Trocini, nonostante l'impegno ravvicinato cambia poco nell'undici iniziale da opporre alla compagine siciliana a conferma di un'identità precisa trovata da qualche settimana. In difesa le novità sono Ingegneri al posto dello squalificato Adejo e Cham, sulla mediana maglia da titolare per Urso, in attacco confermatissimo il tridente Barranco punta centrale con Grillo a sinistra e Ragusa a destra. Infantino risponde schierando i suoi col 3-4-2-1 che prevede Varela terminale offensivo supportato da La Piana e Avanzato.
PRIMO TEMPO
L'approccio alla gara della Reggina ricalca in fotocopia quello di tre giorni fa sul campo della Scafatese, con gli amaranto subito ad aggredire l'avversario, situazione questa che porta a creare tre palle-gol già nei primi quindici minuti. Al minuto 11 Ragusa, sfruttando una palla persa dai padroni di casa, serve in area Grillo che va al tiro a botta sicura e Castrum Favara che si salva con deviazione in corner. Al 14' Scuffia salva sulla girata di testa da parte di Cham. Un minuto dopo Grillo dalla bandierina trova la testa di Ingegneri, ma il colpo di testa del difensore si spegne a lato.
Il meritato vantaggio amaranto arriva al 20' grazie ad una bellissima azione - grande apertura di Laaribi da centrocampo verso sinistra per Grillo, che punta l'uomo e mette al centro - e rifinita egregiamente da Barranco, il quale di testa batte Scuffia. Il numero 9 amaranto riscatta così l'errore contro la Scafatese.
La squadra di Trocini non molla la presa e continua a macinare gioco e produrre occasioni da rete. Ci provano Urso e Cham e Barranco, sbagliando la misura della conclusione. Al 34' Cham bravissimo a intercettare palla sulla trequarti, una costante degli amaranto, arriva al limite e apre a destra per Ragusa, che tutto solo può calciare in porta, ma l'estremo difensore locale compie un autentico miracolo chiudendo lo specchio della porta all'esterno offensivo amaranto. Dopo aver dominato in lungo e largo il primo tempo ecco, puntuale, arrivare la beffa. Varela tutto solo in area di rigore, dimenticato da Girasole che resta a terra dopo un contatto precedente, di testa mette alle spalle di Lagonigro per il clamoroso 1-1 dei padroni di casa (37'). Amaranto increduli non credono ai loro occhi dopo l'andamento della prima frazione di gioco.
Turbolenti i minuti finali perché Laaribi rischia molto prendendosi l'amonizione per via di un contatto con De Min, mentre il direttore di gara manda le due squadre negli spogliatoi senza recupero.
SECONDO TEMPO
Nel secondo tempo Castrum Favara parte forte provando a sorprendere Lagonigro, ma pian piano l'undici di Trocini riprende le redini del gioco, costringendo gli avversari a difendersi con affanno, i quali tentano qualche sortita soltanto in contropiede. Il momento decisivo del match viene vissuto tra il 77' ed il 79'. In due minuti arrivano le reti di Ragusa e Cham che chiudono qualsiasi tipo di discorso. Il diagonale del numero 11 fa tirare un sospiro di sollievo agli amaranto per una vittoria che, in questo momento, pesa tantissimo nell'economia del campionato. Il colpo di testa del difensore serve a mettersi a riparo da eventuali rischi. Partita in discesa per la Reggina che non si accontenta tant'è che all'84' Barranco sottoporta si divora l'1-4, tirando sopra la traversa. Ma, stavolta, l'attaccante argentino e la Reggina non disperano, ma possono festeggiare i tre punti insieme ai cinquanta tifosi giunti a Favara che vogliono dire terzo posto e campionato riaperto.
Antonio Spina
IL TABELLINO DELLA GARA
CASTRUMFAVARA-REGGINA 1-3
Marcatori: 20’ Barranco, 38’ Varela, 77’ Ragusa, 78’ Cham
CASTRUMFAVARA (3-4-2-1): Scuffia; Lo Duca, De Min, Vaccaro; Cannino, Baglione (79’ Amore), Palermo (75’ Mal), Sticenko (71’ Di Cristina), La Piana (58’ Mudasiru), Avanzato; Varela. A disposizione: Pietroluongo, Frangimone, Tavella, Bontà, Dejana. All.Infantino
REGGINA (4-3-3): Lagonigro; Giuliodori (67’ Vesprini), Girasole, Ingegneri (46’ Ndoye), Cham; Urso (56’ Barillà), Laaribi, Porcino (56’ Dall’Oglio); Grillo (79’ Provazza), Barranco, Ragusa. A disposizione: Martinez, Curiale, Renelus, Perri. All. Trocini
Arbitro: Gianpasquale Tedesco di Battipaglia. Assistenti: Antonio Cafisi e Giovanni Santoriello di Nocera Inferiore
Ammoniti: Urso, Laaribi, Recupero: 0’pt, 5'st Spettatori: dato non pervenuto