Barillà fallisce un rigore. Barranco spreca una grande occasione
Finisce 1-1 il big-match tra Scafatese e Reggina. Al vantaggio flash di Girasole, rispondono nella ripresa i padroni di casa con Colley che rimette a posto le cose per la formazione di Gianluca Atzori. Nell'economia di una gara ricca di colpi di scena, pesano l'errore dal dischetto di Barillà e le occasioni non adeguatamente sfruttate (Barranco docet).
PRIMO TEMPO
L'avvio di gara della Reggina è strepitoso con due occasioni da rete procurate ed il vantaggio fulmineo di Girasole, difensore con il vizio del gol, la quarta stagionale. Ma procediamo per ordine.
Sono trascorsi sessanta secondi di lancette ed amaranto subito avanti nel punteggio. Punizione dalla sinistra conquistata da Grillo, palla che balla in area, tocco di Barranco che di fatto permette a Girasole di deviarla in porta da due passi (2'). La formazione di Trocini intuisce che il momento è propizio e due minuti dopo Porcino va via a destra, palla in mezzo per Barranco, che fa la sponda per Nino Barillà che prova a piazzarla di piatto, Becchi evita lo 0-2 amaranto! L'impatto al match è perfetto, circostanza che mette in netta difficoltà la Scafatese, sorpresa dall'atteggiamento della Reggina. Al minuto 11, ancora Reggina pericolosa: Laaribi sugli sviluppi di un angolo mette al centro, Girasole ancora da pochi passi non riesce a sorprendere Becchi che blocca.
La Scafatese fatica a creare occasioni, la Reggina domina in mezzo al campo, esercita un'ottima pressione su tutti i portatori di palla non lasciando il tempo di ragionare agli avversari e sugli esterni c'è un Ndoye in versione guerriero. Al 21' si vede la Scafatese dalle parti di Lagonigro, che blocca a terra la conclusione dalla distanza di Potenza.
SECONDO TEMPO
Ad inizio ripresa Barranco avrebbe potuto mettere il risultato al sicuro, ma incredibilmente spreca mandando la sfera a lato. Come spesso accade ecco concretizzarsi con estrema puntualità la classica regola non scritta "gol fallito, gol subito". Al minuto 58, primo corner della partita per la Scafatese, palla in mezzo per Colley che di testa batte Lagonigro. È 1-1. Ma non finiscono qui i colpi di scena. Due minuti dopo, la Reggina usufruisce di un rigore per fallo di mani in area di Magri, ma Barillà sciupa un'altra ghiottissima possibilità per riportare in vantaggio i suoi. La sfera sbatte sulla traversa, nonostante il capitano avesse spiazzato il portiere campano. Al 79' gli amaranto corrono un grande rischio, ma Molinaro non si dimostra letale tant'è che Lagonigro esce e blocca. A tre minuti dal novantesimo, Reggina in dieci uomini per l'espulsione di Adejo, reo di un'entrata in ritardo su Molinaro. Inferiorità numerica che dura poco, perché anche Colley raggiunge anzitempo gli spogliatoi per un fallaccio ai danni di Lagonigro.
Antonio Spina