Si è svolto a Taurianova il forum su giovani ed infrastrutture nel mondo del calcio dove si sono confrontate figure di rilievo del mondo del calcio professionistico calabrese.
L'evento, moderato dal giornalista Maurizio Insardà con la collaborazione di Antonio Spina (giornalista) ha visto presenziare ospiti di rilievo tra i quali, Pippo Caffo (presidente U.S. Vibonese), Paolo Morganti (direttore generale del Catanzaro), Giuseppe Praticò (direttore generale Reggina 1914), Gabriele Martino (vice-presidente Adise) e Francesco Iacopino (ex segretario generale Reggina Calcio)
"Tematica molto importante che portiamo avanti da tanto tempo con poche risposte - afferma il Presidente della Vibonese, Pippo Caffo ai microfoni di ReggioTV -. Gli enti pubblici investono poco per motivi di bilancio. Ho fatto salti mortali per tenere la struttura adeguata ai vari campionati - prosegue Caffo -. Pagando cerco di mantenere alcuni campi a Vibo e fuori città per consentire alle giovanili di poter svolgere le loro attività. Francamente, non ce la faccio più. Oltre alla prima squadra e alla juniores, abbiamo altre 5 squadre con 300 tesserati con la scuola calcio dove i ragazzi sono costretti a viaggiare tra Vibo Marina e le varie palestre prese in affitto o in comodato"- chiosa amaramente il numero uno rossoblú.
Il Direttore Generale della Reggina Giuseppe Praticò, ha evidenziato "i ritardi nella pubblicazione del bando per rilanciare il Centro Sportivo Sant’Agata, dopo l'unica manifestazione d'interesse presentata lo scorso mese di Marzo dalla Reggina".
Paolo Morganti, direttore generale del Catanzaro in merito alle strutture dichiara che "abbiamo disponibilità di impianti importanti in cui svolgiamo attività di prima squadra. Sotto il profilo del settore giovanile avere un'unica struttura dove poter svolgere tutte le attività sarebbe fondamentale - continua -. Stiamo lavorando anche sotto questo aspetto per creare identità nel nostro club".
ANTONIO SPINA