Al cinema Odeon l'ex tecnico ha presentato "Il momento giusto: il calcio, la mia vita"
Filippo Inzaghi torna a Reggio Calabria ad un anno esatto da Reggina-Ascoli, quando un gol in extremis di Canotto consentì agli amaranto di staccare il pass per i playoff. Lo fa in veste diversa per presentare al Cinema Odeon il suo libro "Il momento giusto: il calcio, la mia vita". Insieme alla magistrale conduzione del giornalista Giusva Branca, il pubblico è stato coinvolto attraverso un appassionante excursus sulla sua carriera calcistica, condita da tanti aneddoti ed un pensiero speciale per Paolo Rossi, Ganluca Vialli, Stefano Borgonovo e Sinisa Mihajlovic, campioni che hanno lasciato un ricordo indelebile tra gli appassionati di calcio e semplici sportivi. Una serata speciale in cui è emerso tutto il lato umano di Inzaghi, ed è proprio per questo che è così tanto amato dalla gente di Reggio Calabria e non solo.
"Festeggiare il cinquantesimo compleanno sotto la curva sud, con tanto di torta, insieme a mio figlio Edoardo è stata una cosa fantastica che rimarrà sempre dentro di me. Devo molto a questa città, qui ho conosciuto tanti amici e l'augurio che posso fare è quello che la Reggina torni presto dove merita vantando, tra l'altro, un pubblico da serie A" - dichiara Pippo Inzaghi.
"Quando sono arrivato a Reggio Calabria avevo firmato un contratto di tre anni perché la mia intenzione era riportare questa gente in quella categoria. Purtroppo ciò che è stato non si può cambiare, ma guardare indietro non serve a nulla, piuttosto è meglio andare avanti e, magari, un giorno ci ritroveremo per completare l'opera, come ho sempre detto" - conclude l'ex tecnico amaranto.
Antonio Spina