L'ex centrocampista ha ricordato la sua esperienza in riva allo Stretto nel corso di un'intervista al settimanale sportivo di Gazzetta dello Sport
Volendo parafrasare Alessandro Siani "quando vieni al Sud piangi due volte, sia quando arrivi, sia quando te ne vai". Giovanni Fabbian, oggi al Bologna con cui sta disputando una stagione strepitosa collezionando al momento 21 presenze con 5 gol e 2 assist, intervistato da SportWeek il settimanale sportivo di Gazzetta dello Sport non dimentica Reggio Calabria e la sua gente. "La gente di Reggio Calabria è indescrivibile, hanno un cuore ed una bontà che, finora, non avevo mai visto. E' stata una cosa che mi ha segnato e cerco di portarmi dentro perchè sono delle persone che ti danno tutto quello che hanno e da quell'esperienza ho imparato che posso farlo anch'io, con le persone che conosco - ha detto il giovane centrocampista -. E' stata un'esperienza che non dimenticherò mai e porterò sempre dentro di me. La proprietaria della casa dove vivevo mi faceva trovare ogni weekend dei pasticcini oppure quando ho compiuto gli anni ha realizzato una torta con la mia faccia con la maglia della Reggina. E' stata un'esperienza davvero incredibile".
Una sola stagione in riva allo Stretto per Fabbian, ma poco è bastato per far innamorare il nazionale under 21 della gente di Reggio Calabria che da sempre dimostra affetto e calore nei confronti dei propri beniamini. Un legame che nasce subito, ma che poi ogni calciatore porta con sè nel corso della propria carriera calcistica.