Il tecnico amaranto ha risposto alle domande dei presenti e dei tifosi
Ospite di Fuorigioco, in onda su ReggioTv, il mister di LFA Reggio Calabria, Bruno Trocini, ha affrontato diverse tematiche in compagnia di Andrea Ripepi, Eva Giumbo ed i loro ospiti.
La prossima stagione? Non c'è pensiero più lontano per me. Sia io che i miei ragazzi pensiamo a fare i playoff. La nostra squadra già oggi è competitiva, abbiamo una difesa forte, centrocampisti over bravi e under che con un anno in più accumulano esperienza. Per fare un campionato a vincere, servirà certo qualche rinforzo in più, ma ad oggi il mio pensiero è unicamente rivolto al presente.
Gli accordi con la società? Sono uno che vive di risultati e per arrivare ai risultati hai bisogno di tante cose. A gennaio ci siamo confrontati con direttore e società, volevamo fare un girone di ritorno da protagonisti. A dicembre è arrivato Porcino, a Gennaio Adejo.
Le difficoltà. Mi sarebbe piaciuto andare a Trapani e dominare ma la società siciliana ha fatto un campionato per vincere. Noi tutti, dal primo giorno, stiamo con testa bassa e pensiamo a pedalare. Avrei voluto tanto avere i migliori calciatori, non cambiare un campo al giorno perché ci hanno mandati via dal Sant'Agata. Le difficoltà ci sono state: bisogna comunque ascoltare ogni punto di vista.
Gli innesti.Nel girone di andata abbiamo giocato tante volte con il play bloccato davanti la difesa, come Salandria e Mungo. Abbiamo costruito qualcosa in più con Barillà davanti la difesa. In difesa, l'ingresso di Adejo ha stravolto qualcosa ma il calciatore è un valore aggiunto per la squadra.Fino a dicembre facevamo fatica a creare qualcosa nel reparto offensivo, da gennaio la situazione è cambiata.
A chi non ha fiducia in me? Mi interessa poco, adesso penso solo ad arrivare ai playoff.
Prossimi match e calendario. La prossima partita l'affronteremo con l'obiettivo di vincere e di portare a casa i playoff. L'impegno non è mai mancato, sia io che il mio staff siamo lì sul pezzo per trovare le soluzioni adatte.Perdere al 'Granillo' fa male contro chiunque. Il calendario lo guardiamo, ci sono partite difficili ma anche chi ci affronta pensa che sia difficile giocare contro di noi.