L'intervento del consigliere regionale che chiede soluzioni celeri
Il delicato caso di Fondazione Betania è un segnale molto pericoloso
riguardo quello che può accadere all’intero comparto delle Politiche Sociali in
Calabria. In un momento così complicato, in cui tante famiglie vivono
quotidianamente situazioni sempre più difficili non credo si possa rimanere inerti.
Credo che oggi, più che mai, la politica debba caricarsi sulle spalle tutte le
responsabilità e stare vicino a questa istituzione del catanzarese, per tanti
anni modello di accoglienza per sofferenti e deboli, così come a tutte quelle strutture
e associazioni del Terzo Settore che operano bene e con sacrificio nei nostri
territori. Occorrono soluzioni immediate, maggiori investimenti e risorse
adeguate ai nuovi costi delle strutture, una maggiore sensibilità e una
maggiore celerità da parte dei dipartimenti per velocizzare tutti i processi,
attraverso una pianificazione puntuale dei fabbisogni, per scongiurare a priori
nuovi casi simili a questo.
Ho più volte espresso tutta la mia preoccupazione riguardo la gestione
e il futuro delle politiche sociali all’interno della nostra regione. Non discuto
certamente la centralità di argomenti quali ad esempio la Sanità, la
depurazione, le infrastrutture, ma reputo altresì fondamentale per i nostri
territori un utilizzo virtuoso e lungimirante delle politiche sociali. E,
invece, in questi mesi ho potuto constatare un allarmante immobilismo. La
Calabria, storicamente, è una delle regioni più fragili da questo punto di
vista, e il grandissimo lavoro svolto dagli Ambiti Sociali e dalle associazioni
del Terzo Settore risulta determinante per la sopravvivenza di tante famiglie. La
politica regionale deve essere in grado di fornire loro tutti gli strumenti e
le risorse per rispondere in maniera puntuale alle esigenze dei cittadini,
soprattutto a quelli che vivono in condizione di fragilità. Spesso l’aiuto e il
sostegno fornito dagli Ambiti riesce a garantire condizioni di vita almeno
accettabili. Sono a disposizione, come tutti i rappresentanti del mio gruppo
consiliare, per dare tutto il contributo necessario per capire come migliorare
i servizi degli Ambiti e per migliorare le condizioni di vita di queste
famiglie.