A Palazzo San Giorgio si è discusso anche di sistema portuale e della crisi Amaranto
Il Consiglio comunale ha
espresso parere positivo, adeguandosi alla linea dell’Ente all'interno della
conferenza dei servizi con Anas, alla variante relativa al progetto esecutivo
per la realizzazione dello “Svincolo Malderiti” ed il collegamento funzionale
all'aeroporto dello Stretto sulla Statale 106.
Ad illustrare il punto in aula è
stato il capogruppo del Pd, Giuseppe Sera, parlando di «piccolo-grande atto per
il territorio sud e per l’aerostazione “Tito Minniti””. «Un ottimo lavoro di
squadra», lo ha definito il consigliere ripercorrendo le tappe che «hanno visto
il documento passare alla valutazione delle commissioni comunali preposte,
grazie al supporto del rup di Anas, Antonella Pirrotta, coadiuvata da Roberta
Iannolo, e dei cittadini del Comitato civico Saracinello». «Col voto del Consiglio
comunale - ha spiegato Sera - si chiude l’iter in conferenza dei servizi e si
gettano le basi per l’avvio di un’opera attesa da decenni e di sicuro beneficio
per l'intera comunità reggina».
L’unanimità dell’assemblea ha,
quindi, votato favorevolmente per poi concentrarsi su un altro parere da
esprimere relativo al “Documento di programmazione strategica del sistema
dell’Autorità portuale dello Stretto”. Sulla relazione, affidata all’assessore
ai Trasporti Domenico Battaglia, si è sviluppato un lungo dibattito riguardo al
futuro del porto di Reggio Calabria. L’atto, propedeutico alla definizione del
Piano regolatore del porto che affonda i propri natali al 1953, per il delegato
di giunta «si inserisce nelle dinamiche complessive di rilancio e sviluppo
dell'infrastruttura che ci vede uniti all’Autorità di sistema». «Con il
presidente Mega - ha ribadito Battaglia - si sta elaborando un programma di
crescita dell’intera area portuale, considerati anche i protocolli d’intesa per
la riqualificazione del rione Candeloro o per la realizzazione del Museo del
Mare». L’assessore ha, quindi, citato l'abbattimento dei silos o la stesura
delle gare, ormai in dirittura d’arrivo, su banchine, biglietteria e terminal
crocieristico per descrivere «l’evoluzione positiva che è in essere sul destino
del porto». Per il consigliere Carmelo Versace «prosegue il percorso tracciato,
brillantemente, dal sindaco Giuseppe Falcomatà». «Al tempo stesso - ha
affermato - è necessario che il Governatore Roberto Occhiuto metta mano alla proposta
di legge sull’intermodalità nell’area dello Stretto che, da troppo e troppo
tempo, giace sulla sua scrivania. Una norma fondamentale per l’intero assetto
trasportistico della città di Reggio Calabria». Dello stesso tenore
l'intervento del consigliere Giuseppe Giordano che ha auspicato «la messa a
regime del sistema di mobilità fra le sponde calabrese e siciliana». Approvato
anche questo punto, l’aula ha dato il via libera ad un debito fuori bilancio
del 2018.
Nelle fasi preliminari
dell’assemblea, il sindaco facente funzioni, Paolo Brunetti, ha risposto ad
alcune sollecitazioni dei consiglieri. In apertura sono state affrontate le
recenti vicende che interessano la Reggina 1914. «Finalmente - ha detto
Brunetti - il centrodestra si riscopre tifoso della Reggina, svegliandosi da un
torpore che dura da oltre un anno. Nessuno, fra quelli intervenuti tra i banchi
della minoranza, era con noi in piazza quando, lo scorso anno, la squadra
amaranto ha seriamente rischiato di essere cancellata dal panorama calcistico
nazionale». Brunetti ha richiamato a distinguere i piani di intervento: «Il
Comune ha fatto tutto quello che concerne le attività indispensabili al
prosieguo dell'attività sportiva. Abbiamo garantito l’uso dello stadio, lo
abbiamo messo nelle condizioni di poter ospitare gli incontri e, adesso, sono
in corso i lavori di efficientamento energetico dell’impianto di illuminazione.
Di più non potevamo fare. Ovviamente, la politica non può, in alcun modo,
intromettersi in una compravendita fra privati o in trattative per la cessione
di quote societarie. Dobbiamo aspettare, sapendo che sarà compito dei tribunali
decidere».
«Certo - ha proseguito - avremmo
gradito maggiore chiarezza rispetto ad una vicenda che, oggi, vede tutti i
tifosi col fiato sospeso, ma l’interlocuzione con la società resta e non
potrebbe essere altrimenti. Per il momento, non bisogna né sanificare né condannare
alcuno. E’, purtroppo, il tempo dell’attesa».
Sulla questione aeroporto,
invece, il sindaco facente funzioni si è detto pronto «a protestare al fianco
di chi invoca una concreta svolta da parte di Sacal, a patto che le
mobilitazioni vengano fatte a Germaneto e non in altri luoghi. «E’ la Regione -
ha continuato Brunetti - che deve dirci se si vuole far morire o meno il “Tito
Minniti”. E’ la sempre la Regione che deve spiegare i motivi che hanno reso
possibile la scalata dei privati in Sacal, con un conseguente repentino e
doloroso dietrofront. E’ la Regione che deve chiarire come sia stato possibile
il fallimento dei tre bandi sulle nuove rotte da e per Reggio Calabria». «Noi -
ha concluso - non abbiamo interesse ad entrare in competizione con l’aeroporto
di Lamezia, ma la visione resta sempre proiettata verso l’area dello Stretto.
Spero si possa fare un consiglio comunale “ad hoc” affinché tutti si possano
coalizzare intorno al nostro “Tito Minniti».
In apertura della seduta si è
tenuto un minuto di silenzio in memoria dell'avvocato Michele Menonna,
dell'editore Leo Iiriti e della giovane Michelle Causo, l'ennesima vittima di
un brutale femminicidio.