Dopo la segnalazione di un cittadino il Comune era intervenuto con formale denuncia
Nei giorni scorsi abbiamo
pubblicamente denunciato grazie alla segnalazione di un cittadino una scritta
antisemita apparsa sui muri di Polistena in una nota via pubblica.
L’Amministrazione Comunale ha
provveduto nell’immediatezza a rimuoverla. Oggi a pochi giorni di distanza
informiamo i cittadini che il presunto autore è stato identificato. Si
tratterebbe di un ragazzo maggiorenne residente in un comune confinante per il
quale è stata trasmessa notizia di reato alla Procura della Repubblica da parte
dei Carabinieri.
Esprimiamo profonda gratitudine
per l’esito positivo, efficace, immediato delle attività di indagine compiute
dall’Arma dei Carabinieri per il tramite della Compagnia di Taurianova che da
subito ha preso in carico la nostra iniziale denuncia, coordinando subito dopo le
indagini e giungendo in poco tempo con l’ausilio dei militari della Caserma di
Polistena all’individuazione dei responsabili.
In attesa di ulteriori
determinazioni che vedranno costituirsi il comune parte civile nell’instaurando
procedimento penale, riteniamo di ringraziare ancora una volta tutti coloro che
hanno collaborato per raggiungere tale risultato, Carabinieri in primis, che
costituisce un precedente importante rivolto innanzitutto a chi pensa di
potersi celare nella notte per compiere azioni vandaliche o gesti ingiuriosi
contro il patrimonio pubblico, contro gli altri e contro il senso civico.
Rimane tuttavia da comprendere l’emergenza
educativa in atto che investe in particolare modo le nuove generazioni e richiede
pertanto una seria riflessione che non si risolve solo in risposte
esclusivamente repressive per il ripristino della legalità violata. Serve la
risposta culturale e formativa. In tal senso la partecipazione di istituzioni,
famiglie, scuole, società civile, associazioni all’istruzione dei giovani
appare, sempre più, un’attività indispensabile per la crescita civile ed il
futuro delle nostre comunità – chiosa la nota a firma del sindaco di Polistena,
Michele Tripodi.