Sarà a Lamezia ed i partecipanti indosseranno una maglia di color amaranto
Questa mattina, si è tenuta la conferenza stampa dal titolo “Per la salvezza
dell’Aeroporto del Ponte sullo Stretto: amaranto a Lamezia”, in cui il
Consigliere comunale Massimo Ripepi, l’imprenditore Giuseppe Falduto e i cittadini
Amaranto – si legge nella nota - hanno comunicato alla cittadinanza la manifestazione
di protesta pacifica che si terrà sabato 01 Luglio alle ore 10,30 all’aeroporto
di Lamezia Terme.
Il
Presidente della Commissione di Controllo e Garanzia Massimo Ripepi ha esordito
tenendo stretta nelle mani una maglia amaranto ‘’La nostra è una battaglia
identitaria e tutti indosseremo una maglia amaranto, colore della nostra città.
Vogliamo unirci da piccoli servitori di Reggio in un movimento di popolo
libero, semplice e senza colore politico, per difenderla strenuamente dagli
interessi personali e politici che fin ora sono stati anteposti all’interesse
pubblico. Questo ha portato alla devastazione di Reggio.’’
Ripepi
ha sottolineato: ‘’Al di là di ogni interesse personale o partitico, abbiamo
deciso di difendere l'aeroporto di Reggio Calabria, che rappresenta il cuore
pulsante di ogni attività e sviluppo futuro, unendo tutti i reggini coraggiosi,
liberi e forti sotto la bandiera della nostra città. La bandiera amaranto.’’
‘’Per
questo orgogliosi di essere reggini, sfidando ogni steccato che divide e fa
imperare i nemici della nostra città, sabato 01 luglio alle 10,30 ci recheremo
all’aeroporto di Lamezia Terme per comunicare a tutti che a Reggio Calabria esistono
cittadini, imprenditori, professionisti, politici, sindacalisti coraggiosi
liberi e forti che hanno rotto le catene dell’assistenzialismo e dell’interesse
personale, anteponendo l’interesse pubblico. Nonostante le limitazioni
suggerite dagli organi di polizia per le quali sarà limitato il numero dei
partecipanti, invito tutti i gli amministratori comunali, metropolitani , i
consiglieri regionali, deputati e senatori di Reggio Calabria a partecipare
all’evento.’’- continua Ripepi - ‘’Comunicheremo agli organi decisori quale
potrebbe essere la strada della liberazione del nostro scalo, da una gestione
unica regionale che sin dal principio ha generato la progressiva e inesorabile
morte dell’infrastruttura più importante del nostro territorio che è passato da
900 mila passeggeri a 200 mila.’’
Alla conferenza stampa è intervenuto a fianco di Ripepi,
l’imprenditore e già amministratore della città ai tempi della Primavera di
Reggio, Giuseppe Falduto che ha dichiarato: "Si lotta per una questione
che non può essere trattata in modo demagogico e poco costruttivo. Non faccio
politica, sono qui come imprenditore, tecnico e cittadino libero di Reggio che
vuole lo sviluppo della città."
"L'aeroporto deve collegarsi alla ferrovia e al mare.
Reggio ha l'autostrada del Mare e attira persone da tutto il mondo. Dobbiamo
lottare per portare ricchezza e sviluppo, rendendo le infrastrutture ben
collegate e funzionanti. La soluzione è una gestione autonoma chiamata Reggio
Calabria Airport."
Infine, Falduto sottolinea "Massimo Ripepi è
l'unico consigliere che sta svolgendo il suo ruolo in modo adeguato. È l’unico
che non è in consiglio solo per firmare la presenza, ma sta veramente lottando
liberamente per la città e per il suo sviluppo."
‘’Abbiamo
un programma ben definito e siamo determinati a portarlo avanti con una serie
di iniziative volte a esercitare pressione sugli organi decisori che hanno il
potere di prendere decisioni - conclude il Consigliere Comunale Massimo Ripepi-Invito
tutti i reggini che hanno idee e proposte a partecipare a un dibattito
costruttivo finalizzato al bene di Reggio Calabria, al fine di sensibilizzare
gli organi decisionali. Vogliamo una pressione civica concreta, manifestazioni
ed espressioni pubbliche, che abbiano il potere di accendere il dibattito e
portare i cambiamenti necessari. Basta non vendersi per un piatto di
lenticchie’’.