In Calabria il test è previsto per il prossimo venerdì 7 luglio alle ore
12
La Calabria è Regione capofila, insieme a Sicilia,
Toscana, Sardegna ed Emilia-Romagna, nella sperimentazione organizzata dal
dipartimento nazionale di Protezione Civile di It-alert: il nuovo sistema di
allarme pubblico che servirà ad avvertire la popolazione di una determinata
area geografica di un’emergenza climatica in arrivo o una catastrofe naturale
in corso.
I primi test regionali di invio del messaggio, le cui
modalità sono state esposte durante una conferenza stampa dal ministro per la
Protezione Civile e Politiche del Mare Nello Musumeci, insieme con il capo del
Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio, verranno svolti a partire
dal 28 giugno in Toscana, il 30 in Sardegna, il 5 luglio in Sicilia, il 7
luglio in Calabria e il 10 luglio in Emilia-Romagna. Le date sono state
definite con le Regioni, la Commissione protezione civile della Conferenza
delle Regioni, Province Autonome e l'Anci.
Entro la fine del 2023 verranno effettuati i test nelle
altre Regioni e nelle Province Autonome di Bolzano e Trento. Questo sistema di
allarme pubblico, che nel nostro Paese sarà operativo dal 2024, dopo che sarà
conclusa la fase di sperimentazione in tutte le regioni italiane, è previsto
dalla Direttiva UE 2018/1972 del Parlamento europeo e del Consiglio dell'11
dicembre 2018, che ha istituito il codice europeo delle comunicazioni
elettroniche in caso di gravi emergenze e catastrofi imminenti.
In Calabria, il test di sperimentazione del sistema
It-alert, avverrà dunque venerdì 7 luglio alle ore 12. In quel momento sui
telefoni cellulari di tutte le persone che si trovano, anche in transito, sul
territorio calabrese sarà inviato il seguente messaggio: “Questo è un messaggio
di test del sistema di allarme pubblico italiano. Una volta operativo ti
avviserà in caso di grave emergenza. Per informazioni vai sul sito
www.it-alert.it e compila il questionario”. Quest’ultimo, come sperimentato
nelle esercitazioni del 2022 durante le quali è stato testato il sistema
It-alert, è un form, accessibile dall’home page del sito It-alert, per
raccogliere i feedback dei cittadini utili a implementare il sistema. Si stima
che il messaggio di test sarà ricevuto all’orario e nel giorno stabilito
(venerdì 7 luglio alle ore 12) da circa due milioni di utenze telefoniche
presenti sul territorio calabrese. Risulterà molto impattante sia sul piano
visivo che sonoro e potrebbe comportare, per un breve lasso di tempo, il blocco
delle attività e delle funzionalità degli smartphone. Per chi in quel momento
si trovasse alla guida di un mezzo stradale, si ricorda che è vietata qualsiasi
azione che implichi l’utilizzo fisico del telefono quando il veicolo è in
marcia. È comunque possibile disattivare precedentemente, a seconda della
tipologia degli smartphone, le notifiche relative a It-alert seguendo alcuni
passaggi indicati nelle impostazioni del telefono cellulare. Il messaggio
potrebbe non arrivare nel caso in cui sia impostata la suoneria silenziosa o se
i telefoni sono spenti o privi di campo.
Il nuovo sistema It-alert, che andrà ad integrare le
modalità di comunicazione già previste per informare la popolazione, è stato
sviluppato dalla Protezione civile con l’obiettivo di favorire l’adozione dei
comportamenti necessari a minimizzare l’esposizione individuale e collettiva in
caso di pericolo. Nasce dunque per coprire "l'ultimo miglio"
dell'informazione in ambito di protezione civile e raggiungere i cittadini
potenzialmente interessati da una situazione di emergenza. Esso consente ai
fornitori dei servizi mobili di comunicazione interpersonale basati sul numero
telefonico, di diffondere allarmi pubblici agli utenti finali interessati,
attraverso la trasmissione di messaggi denominati appunto “Messaggi It-alert”.
Trattandosi di un'informazione inviata esclusivamente
alle persone potenzialmente coinvolte dall'emergenza, rappresenta di fatto una
Call To Action, una sorta di attivazione civile che consente ai cittadini di
tutelare sé stessi e gli altri, assumendo un ruolo sempre più attivo e
consapevole di autoprotezione. Ogni dispositivo mobile connesso alle celle
delle reti degli operatori di telefonia mobile puó ricevere un messaggio
"It-alert". Grazie alla tecnologia Cell-broadcast (letteralmente,
trasmissione di cella) i messaggi IT-alert possono essere inviati all'interno
di un gruppo di celle telefoniche geograficamente vicine, capaci di delimitare
un'area il più possibile corrispondente a quella interessata dall'emergenza.
“La Calabria – ha dichiarato il direttore generale della
protezione civile, Domenico Costarella - è stata la prima Regione che si è resa
protagonista in ambito nazionale della sperimentazione del test di It-alert in
occasione dell’esercitazione “Sisma dello Stretto 2022” che si è svolta - dal 4
al 6 novembre 2022- tra Calabria e Sicilia. Lo scenario operativo ha visto la
simulazione di un terremoto di magnitudo 6 con un significativo livello di
impatto su abitazioni e popolazione.
Si è trattato della più grande esercitazione antisismica
della storia d’Italia e ha coinvolto più di 500mila persone che si trovavano
nello stesso momento nell’area dello Stretto di Messina, tra le province di
Reggio Calabria e Messina. La protezione civile calabrese vuole essere
all’avanguardia nello sviluppo dei processi di allerta verso i cittadini
perché, come sottolinea il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto,
il nostro è un territorio estremamente esposto dal punto
di vista idrogeologico ma anche sotto l’aspetto del rischio sismico. Per questo
è fondamentale lavorare costantemente sulla prevenzione e sui piani di
emergenza. In vista della sperimentazione del nuovo sistema It-alert, del
prossimo 7 luglio, alle ore 12, chiediamo dunque alla popolazione calabrese di
collaborare il più possibile, assumendo un ruolo maggiormente attivo e
consapevole di autoprotezione”.