L'intervento dell'assessore regionale in replica al Partito Democratico
“Spiace constatare che il gruppo regionale del Partito democratico
attribuisca al bando per la spesa dei fondi Ue funzioni extra ordinem. Ognuno
valuta con i parametri con cui è abituato ad operare.
Evidentemente l’opposizione non vuole comprendere la ratio di una misura
chiara, che ha l’obiettivo di avviare regole di programmazione per la spesa dei
fondi comunitari nella nostra Regione.
L’assessorato tecnico ha semplicemente avviato un nuovo modus procedendi
orientato a creare le basi per una solida sinergia con gli enti locali. Il
bando è, infatti, di semplice attivazione, e si riferisce a progetti esecutivi
pronti ad essere realizzati.
A questo bando, come ho già spiegato, ne seguiranno altri su base
periodica.
L’idea è quella di stimolare gli enti locali a programmare le loro attività
nella certezza che periodicamente arriveranno bandi per i supporti finanziari
del caso peraltro sempre con omogenea sintassi amministrativa.
Il fine ultimo è quello di evitare soluzioni su misura o comunque estranee
ad una visione programmatica.
Abbiamo ereditato una situazione molto complessa, e stiamo operando per
invertire la rotta e fare della Calabria una Regione virtuosa. Da tecnico non
comprendo come si possa fare polemica anche su questo.
Noi andiamo avanti, i bilanci li faremo, dati alla mano, a fine anno”.
Lo afferma in una nota Marcello Minenna, assessore all’Ambiente, alle
Partecipate, alla Programmazione unitaria e ai Progetti strategici, della
Regione Calabria.