Regione, Misiti (M5S): «Sanità, tanti proclami e pochi cambiamenti»

Autore Redazione Web | mar, 11 ott 2022 11:08 | Massimo-Misiti M5S Sanità Calabria

Il Coordinatore Regionale dei pentastellati calabresi torna sui problemi del comparto sanitario.

«Il momento delle analisi, delle criticità e dei bisogni della sanità calabrese teoricamente dovrebbe essere finito. Grandi risultati non sembrano però esserci stati e, a parte un po’ di vento e di movimento turbolento anche interno, non pare ci siano stati grandi cambiamenti». A dirlo, in una nota, Massimo Misiti, Coordinatore Regionale del M5S Calabria.

«I proclami servono, ma i fatti contano di più - prosegue Misiti -. E se vero è che sono stati contrattualizzati 500 medici cubani è altrettanto vero che, per legge, devono parlare italiano, avere i titoli di studio riconosciuti ed essere iscritti agli ordini dei medici, prima di poter esercitare la loro professione ed erogare prestazioni sanitarie, fermo restando che queste non sono prestazioni commerciali. Se vero è che - spiega - le reti assistenziali dell’emergenza urgenza sono state costituite, possiamo affermare che non c’è più il rischio di morire perché mancano posti letto? Che gli autisti delle ambulanze conoscono con anticipo la loro destinazione avendo la mappatura degli ospedali e dei reparti a cui rivolgersi nel momento in cui il paziente necessita del loro intervento? Perché le centrali sono state previste ma ancora non sappiamo se sono attive».

«Penso sia giusto sapere dagli uffici regionali - si legge nella nota -, vista la tanta solerzia e capacità, se si sono attivati alla risposta del PEIMAF (Piano di Emergenza Interno per il. Massiccio Afflusso dei Feriti) che, mai sia dovesse servire, potrebbe essere causa di ulteriore grande problema per il quale non varrà la risposta “non eravamo stati informati”, visto che risponde al DL 81/2008».

«Intanto, questa mattina Regione Calabria e Guardia di Finanza firmeranno un Protocollo d’intesa - aggiunge il Coordinatore Regionale del M5S Calabria - che ha l’obiettivo di rafforzare la collaborazione, per mettere in campo tutte le attività dirette al contrasto delle violazioni in danno degli interessi economici e finanziari connessi all’attuazione del piano di rientro dai disavanzi del servizio sanitario. Un accordo possibile grazie all’approvazione e all’inserimento nel Decreto Calabria 2 di un articolo voluto fortemente da me. Continuerò a sottolineare - conclude Misiti - tutte quelle situazioni non ancora risolte che continuano a lasciare la nostra sanità ai margini e senza soluzioni definitive».

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