Regione Calabria, Prc-Se: "La nomina di Filomena Greco in commissione Sanità è momento di debolezza politica"

Autore Redazione Web | ven, 24 apr 2026 16:33 | Calabria Regione Sanità Rifondazione-Comunista

Gli esponenti del Partito Rifondazione Comunista - Sinistra Europea confidavano nella designazione di Ferdinando Laghi

"La decisione del centrosinistra di nominare Filomena Greco nella commissione consiliare Sanità segna un momento di grande debolezza politica, un affronto alla competenza e, di conseguenza, una mancata possibilità, per l’opposizione, di dare alla Sanità il massimo contributo".

A scriverlo in un nota sono Angelica Perrone e Mimmo Serrao. rispettivamente responsabile Sanità e segretario regionale del Partito Rifondazione Comunista - Sinistra Europea Calabria.

"Noi davamo per scontata la nomina di Ferdinando Laghi, in quanto espressione riconosciuta di un sapere scientifico e medico, potenziato dall’esperienza politica degli ultimi anni; da qui la nostra reazione ad una scelta non convincente, non per sterile polemica, ma per la doverosa necessità  di comprenderne le motivazioni e di intuirne gli sviluppi; in particolare, vorremmo capire se, al di là di questa decisione, il lavoro che sarà sviluppato dai gruppi di opposizione nel tempo rispetterà le linee guida sottoscritte nel programma; o, al contrario, se si continuerà, come in passato, a guardare al proprio orticello, soffocando, sin da subito, le aspettative di quelle forze politiche che al progetto hanno creduto veramente, spendendosi senza mai rivendicare niente".

"Tuttavia, concentriamoci su come trasformare questa difficoltà in un’occasione che ci permetta di fare meglio in futuro. La consigliera Filomena Greco, a cui auguriamo buon lavoro, sarà certamente la figura più attenzionata nel tempo per come riuscirà ad operare nel settore più delicato per la nostra regione, in cui, purtroppo, di sanità si continua a morire, nonostante i fiumi di denaro spesi".

"Ricordiamo a noi stessi che siamo inequivocabilmente per la sanità pubblica (pur non escludendo il ruolo integrativo -e non sostitutivo- di quella privata) e  che la scelta di stare in coalizione col centro sinistra era basata sull’idea del cambiamento, anche a prescindere dal risultato elettorale; perciò lavoriamo uniti per un’opposizione vera, che sia vista dal popolo calabrese come prospettiva di una possibile, futura attività governativa, convinti come siamo che questa consiliatura non avrà lunga vita", conclude la nota.

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