Il direttore tecnico ricorda il passato ma soprattutto si concentra sul presente della pallavolo reggina
Reggio Calabria torna a respirare pallavolo ad alta intensità, e lo fa con una squadra che non smette di sorprendere. La Domotek Volley è nel pieno della sua corsa playoff ed il 25 aprile inizierà il suo nuovo viaggio verso Acqui Terme.
A raccontarne lo spirito, è il direttore tecnico Billy Gurnari, figura simbolo della tradizione reggina sotto rete, nonché vice-Presidente Fipav Calabria.
“Si parla di ritorno ai tempi belli, ma io dico una cosa diversa: questi sono i tempi. I tempi sono quelli che stiamo vivendo adesso – afferma Gurnari – e per fortuna sono tempi nuovi”.
Un presente costruito anche grazie a un pubblico sempre più protagonista. “Mi sento di ringraziare infinitamente i nostri tifosi. Ci stanno seguendo ovunque, con una passione incredibile. In alcune trasferte sembrava quasi di giocare in casa. A loro dobbiamo tanto, e a loro ci rivolgiamo adesso, perché dopo questa gioia bisogna subito guardare avanti”.
Lo sguardo è già proiettato alle semifinali playoff, in una fase decisiva della stagione. “Dobbiamo dare tutto quello che abbiamo per il proseguo di questa corsa. Speriamo davvero che possa avere l’epilogo che tutti desideriamo e per il quale stiamo lavorando duramente”.
Non manca un pensiero per lo schiacciatore Matteo Mancinelli, alle prese con un brutto infortunio: “È come se fosse in campo con i ragazzi. Gli facciamo un grande in bocca al lupo, resta uno di noi fino alla fine”.
Sul futuro, Gurnari non nasconde ambizione: “Questo è un progetto che vuole crescere”. Intanto, all’orizzonte c’è una sfida delicata contro Acqui Terme, già “bestia nera” nella scorsa stagione. “Non esistono partite scontate – sottolinea – si gioca punto su punto. Però io confido molto in questa squadra: non deve giocare solo di testa, ma di pancia. È una squadra che sa trovare energie profonde nei momenti decisivi”.
E mentre il presente corre veloce, il passato torna a farsi sentire. “Si stanno riaccendendo ricordi importanti: Ionica, Medinex, Gallico. Emozioni che sembravano sopite. Vedere anche il presidente Panuccio a Reggio Emilia mi ha fatto enorme piacere”.
Ma la vera vittoria, per Gurnari, va oltre il campo: “La Domotek sta diventando un fenomeno sociale, un collante per la città. È il risultato del grande lavoro della società e di Antonio Polimeni, che ha saputo unire forze diverse e ricreare un’identità condivisa tra squadra e città”