Meloni: “Più strumenti alle forze dell’ordine e pene più severe contro criminalità e violenza”
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il pacchetto sicurezza, un insieme di misure che rafforzano la strategia del Governo sul fronte dell’ordine pubblico.
A sottolinearlo, con un post su X, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che parla di interventi pensati per tutelare i cittadini e mettere le forze dell’ordine nelle condizioni di lavorare al meglio e con maggiori tutele.
Tra le novità principali del decreto legge, l’inasprimento delle pene per i borseggiatori, con il furto con destrezza procedibile d’ufficio e la cancellazione del paradosso giuridico che vede indagato per sequestro di persona chi ferma un ladro in attesa delle Forze dell’ordine.
Previste nuove misure contro le baby gang, compreso il divieto di vendita di armi improprie ai minori. Rafforzati anche gli strumenti di prevenzione per allontanare soggetti pericolosi dalle aree più sensibili delle città e per contrastare i gruppi violenti che sfruttano le manifestazioni per creare disordini.
Prevista inoltre una norma sulla legittima difesa che evita l’iscrizione automatica nel registro degli indagati.
Un pacchetto che, secondo la premier, punta a “uno Stato che non gira la testa dall’altra parte” e che restituisce sicurezza e libertà ai cittadini.