La città si prepara a diventare terminale ferroviario, viario e portuale, con investimenti per trasporti green e smart
"Essere destinatari del decreto dirigenziale della regione Calabria che avvia la procedura concertativo-negoziale
sulla cosiddetta “Operazione di Importanza Strategica Nodi Intermodali di trasporto locale” non può che essere motivo di soddisfazione, perché la nostra Città merita di vivere finalmente la stagione della svolta quale terminale ferroviario, viario e portuale da oltre sessant’anni.
Ancor più soddisfatti perché all’Area Integrata dello Stretto è stato riconosciuto il massimo del finanziamento concedibile su 3 dei 5 livelli individuati, per un totale di 7 milioni e 200mila euro (primi tra i nodi intermodali individuati e finanziati)" , lo afferma in una nota Giusy Caminiti, sindaco di Villa San Giovanni.
"Quanto è importante questo per la nostra Città? Direi di valore indefinito! E tutto questo si potrà fare perché siamo stati individuati tra i 54 nodi dentro, appunto, l’Area Integrata dello Stretto: che solo il nome per Villa è identità, sviluppo, opportunità!
Noi aspiriamo a diventare quel nodo a servizio dei passeggeri in cui si effettua il traffico pubblico locale (TPL) urbano/extraurbano, secondo le linee guida del nuovo piano regionale e la vocazione trasportista della Città.
Avere una visione vuol dire esattamente questo: conoscere i bisogni di una comunità e i suoi sogni e mettere in atto azioni concrete per realizzarli.
Sui trasporti si gioca il nostro futuro e siamo convintamente in campo perché nulla venga lasciato a decisioni di altri o peggio al caso. Oggi siamo nelle possibilità di gettare le basi per quella “capitale dei trasporti green e smart” che il consiglio comunale ha votato all’unanimità nel 2023", conclude Caminiti.