Occhiuto ha sottolineato come il tema delle correnti sia estraneo alla cultura politica
«Nessuno aveva intenzione di organizzare questo convegno per creare una corrente. Sono cose polverose, che appartengono al passato». Lo ha chiarito il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, intervenendo al convegno “In libertà, pensieri liberali per l’Italia”, respingendo ogni lettura interna o correntizia dell’iniziativa.
Occhiuto ha sottolineato come il tema delle correnti sia estraneo alla cultura politica che intende promuovere, lanciando al tempo stesso una stoccata al Partito democratico: «Solo il Pd, tra i partiti più masochisti della storia italiana, ha le correnti», ha affermato.
L’obiettivo del confronto, ha spiegato il governatore calabrese, è ben diverso: «Vogliamo dare una scossa liberale al centrodestra, per rafforzare la sua ala liberale». Un messaggio che punta a rilanciare nel dibattito politico nazionale i valori del liberalismo, dell’iniziativa privata e di una visione riformista dello Stato, senza logiche di appartenenza o contrapposizioni interne.
Il convegno si è così configurato come uno spazio di riflessione e proposta, volto a stimolare idee e contenuti per il futuro del centrodestra, più che come un appuntamento di posizionamento politico.