"La Regione si sta affrancando dall’assistenzialismo”, sottolinea il presidente riconfermato
"Lo dico senza fare polemica, però sono orgoglioso dei calabresi e dell'immagine che oggi danno alla Calabria. Perché? Dall'altra parte si sono presentati col padre del reddito di cittadinanza, dichiarando che in Calabria avrebbero fatto il reddito di dignità, annunciando l'assunzione di 7000 forestali, 3000 Lsu, l'abolizione del bollo, dimostrando che forse dall'altra parte avevano in mente una Calabria che per fortuna non esiste più perché si sta affrancando dall'assistenzialismo".
Lo ha detto Roberto Occhiuto, in un punto stampa dopo che gli exit poll lo danno come presidente rieletto della Calabria.
"Una Calabria - ha aggiunto - che non vota più perché qualcuno vuole rubare il voto promettendo cose che non sono realizzabili. Una Calabria che evidentemente ha apprezzato anche il nostro modo di fare campagna elettorale, il modo di farla di questa squadra che ringrazio molto. Eppure abbiamo fatto una campagna onesta perché abbiamo detto ai calabresi che io in quattro anni, io, la mia squadra, non abbiamo avuto la bacchetta magica, non abbiamo potuto cambiare la Calabria più in profondità di quanto abbiamo fatto, non abbiamo potuto trasformarla perché nessuno ha la bacchetta magica, però, come dice lo slogan che abbiamo scelto, abbiamo fatto molto di più che nei decenni precedenti".