Il consigliere comunale sottolinea come lo spostamento del porto possa favorire sviluppo turistico e tutela ambientale
“L’importante e vera notizia di questo inizio settembre, collegata alla discussione decennale sul Ponte dello Stretto, riguarda la necessità di un tavolo istituzionale per la sottoscrizione di un accordo di programma che concretizzi lo spostamento del porto a sud di Villa San Giovanni”, afferma l’avvocato Antonino Castorina, consigliere comunale a Palazzo San Giorgio del gruppo R.E.D. ed esperto in politiche di valorizzazione e inclusione dell’area,
“Su questa questione fondamentale per lo sviluppo dell’area dello Stretto, per la funzionalità di Villa San Giovanni e per decongestionare il traffico, non solo il Comune di Villa San Giovanni si è sempre espresso con chiarezza, ma anche la Città Metropolitana di Reggio Calabria ha rilanciato un’idea di sviluppo urbano che guarda all’ambiente e pensa al porto a sud come vera innovazione. Si tratta di acquisire al patrimonio comunale gli attuali imbarchi in uso alle società private di navigazione, per valorizzare la vocazione turistica, sviluppare il territorio e migliorare il collegamento con Reggio Calabria e l’intera area dello Stretto”, prosegue la nota.
“Oggi più che mai serve rilanciare una riflessione sulla mobilità dinamica dello Stretto, non limitandosi all’attraversamento stabile, che da solo non affronta le problematiche ambientali e logistiche dell’intera area”, conclude Castorina.