Ad affermarlo attraverso una nota il Consigliere Comunale Avv. Armando Neri
"Ecco servito l'ennesimo colpo basso dell'amministrazione comunale ai danni delle famiglie reggine. Come se non bastassero gli acconti della Tari e le bollette dell'idrico che stanno arrivando nelle nostre case, l'amministrazione in una recente riunione di Giunta ha deciso di aumentare i costi del servizio mensa delle scuole, ponendo a carico delle famiglie reggine i maggiori oneri di contribuzione. Ma perché devono essere sempre i cittadini a pagare la totale assenza di programmazione del Sindaco e della Giunta?" - a dichiararlo attraverso una nota stampa il Consigliere Comunale, Avv. Armando Neri.
Le famiglie reggine qualche mese fa avevano già subito gravi disagi a causa dell'incredibile ritardo con cui è partito il servizio mensa. A questo, oggi, si aggiunge un ingiustificato aumento del servizio di refezione scolastica. Ma se il Comune è uscito dal piano di riequilibrio, perché non si fa carico direttamente l'ente comunale dell'aumento del servizio? Perché lo devono pagare le famiglie reggine?" - prosegue Neri.
Ma c'è da aggiungere altro. L'aumento è addirittura retroattivo e riguarda i pasti già pagati. Quindi oltre il danno anche la beffa per centinaia di famiglie reggine, costrette a sopportare questo ulteriore ed ingiusto sacrificio economico, grazie ad un Sindaco ed una Giunta distanti anni luce dai veri problemi dei cittadini, perché probabilmente per loro - grazie alle laute indennità percepite - gli aumenti non sono poi così tanto gravi. Come Consigliere Comunale di opposizione agirò sempre a tutela delle famiglie reggine ed in merito a questo scempio dell'aumento dei costi della mensa ho proposto l'immediato ritiro della delibera, il congelamento delle tariffe ed un rinvio di questa scellerata decisione sugli aumenti retroattivi" - così conclude il Consigliere Comunale.