A Gioia Tauro il prossimo lunedì pomeriggio nella sede Cisl il convegno
Attraverso l’attività di orientamento specialistico
effettuata fino ad oggi nelle provincie di Reggio Calabria e Catanzaro, sono
stati raggiunti dall’ATS “Ripartiamo da noi” importanti risultati. Di questo e
tanto altro si parlerà nel convegno organizzato per il prossimo 15 maggio alle
ore 16:00 presso la sede della CISL di Gioia Tauro (RC). Dopo il positivo avvio
e con il raggiungimento di tutti gli obiettivi previsti dal secondo step
relativo all’orientamento specialistico di cento disoccupati, si è provveduto a
selezionarne alcuni che fin dall’inizio hanno manifestato da un lato la loro
sensibilità su tematiche quali il riciclo dei materiali di scarto e dei
rifiuti, e dall’altro la voglia di rimettersi in gioco scegliendo di
partecipare ad un corso gratuito di accompagnamento alla creazione di impresa
il cui inizio è fissato a metà del mese prossimo, periodo nel quale si
concluderanno anche tutti i colloqui di orientamento.
L’idea del progetto nasce a seguito della conoscenza
delle gravi difficoltà del territorio della Regione Calabria: carenze a livello
imprenditoriale, disoccupazione e difficoltà socioeconomiche ormai purtroppo
strutturali che incidono negativamente sul contesto socio- economico regionale.
Ci siamo occupati quindi di interagire e coinvolgere nel quale soggetti
svantaggiati e molto fragili in cerca di occupazione ed opportunità per essere
inseriti nel mondo del lavoro. Il difficile obiettivo che ci proponiamo e’
quello di sviluppare un’economia circolare che inneschi processi di
integrazione sociale per uno sviluppo sostenibile ed etico e dignitoso della
persona e dell’ambiente.
L’arduo compito che ci siamo prefissati, ne siamo
consapevoli, potrà essere raggiunto solo con la creazione di una rete composta
da associazioni (datoriali, sindacali e del terzo settore), aziende,
lavoratori, enti pubblici e privati, istituti scolastici, parrocchie e
consumatori, con l’obiettivo di sensibilizzare il tessuto produttivo regionale,
condividere le informazioni e le buone pratiche e promuovere un modello di
inclusione sociale. Individuare alcune persone -al momento un numero variabile
da 3 a 5- al momento non occupate che siano disponibili alla creazione di una
cooperativa artigianale con lo scopo di occuparsi della manutenzione,
riparazione e riutilizzo di elettrodomestici grandi e piccoli, telefonia,
personal computer e dispositivi elettronici potrebbe essere un primo segnale
del successo della nostra iniziativa. Allungare il ciclo di vita per combattere
il fenomeno della cosiddetta ‘obsolescenza programmata’ dei dispositivi
elettronici che usiamo nel quotidiano e favorire quindi il riciclo di materiali
e beni ingombranti attraverso la creazione di nuovi cicli produttivi nei quali
gli “scarti” possono essere recuperati e impiegati è la mission che abbiamo
dato alla nostra attività di impresa. Ci ispiriamo al modello cooperativo a
torto considerato superato, perché secondo noi in essa ogni socio ha diritto ad
un voto ed è quindi rispettato il principio democratico che dovrebbe essere la
base su cui impostare ogni tipo di attività anche nell’ambito lavorativo, così
come previsto anche dalla nostra Costituzione. Una cooperativa a mutualità
prevalente con occupazione duratura e di qualità caratterizzata dalla
tecnologia digitale.
Ringraziamo sia il precedente ed attuale Assessore
alle Politiche Sociali della Regione Calabria nonché il Dipartimento Lavoro e
Welfare, in particolare il Settore Welfare – Terzo Settore – Volontariato, per
aver creduto fortemente nella bontà del nostro progetto che ci auguriamo sia
foriero di segni concreti che affianchino tutte le misure idonee a contrastare
la piaga della disoccupazione in Calabria- chiosa la nota congiunta del
presidente Soluzione Lavoro Giovanni Aricò e del presidente Adiconsum Calabria
Michele Gigliotti