Energia: Patuano (A2a), in Calabria investimenti in crescita

Autore Redazione Web | lun, 17 ott 2022 20:58 | Energia-Idroelettrica Patuano Calabria

Presentato a Catanzaro bilancio sostenibilità territoriale

Venti milioni di euro di valore economico distribuito sul territorio; sei milioni di euro investiti in infrastrutture ed impianti; 247mila tonnellate di CO2 evitata grazie alla produzione idroelettrica e 598 GWh di energia rinnovabile prodotta. Sono i numeri principali del primo bilancio di sostenibilità territoriale della Calabria di A2a. I risultati sono stati presentati a Catanzaro dal presidente di A2a Marco Patuano e dall'assessore regionale calabrese Gianluca Gallo intervenuto in rappresentanza del presidente della Regione Roberto Occhiuto.

«Questo momento di restituzione dei risultati del 2021 - ha detto Patuano - rappresenta un ulteriore passo nel percorso di collaborazione di A2A con la Regione Calabria, per fornire insieme un contributo concreto alla transizione energetica e all'economia circolare del territorio. Per A2a la Calabria è la terza regione in Italia e siamo presenti in quasi tutto il territorio nazionale. Qui stiamo aumentando moltissimo i nostri investimenti e siamo entrati nell'ambito dell'economia circolare, siamo nel mondo della generazione tanto idro che termoelettrica, nel mondo delle rinnovabili e la volontà è quella di continuare a investire. Abbiamo tratto delle importanti soddisfazioni su questo territorio e quindi siamo pronti a investire cifre decisamente significative nei prossimi anni esattamente nelle rinnovabili e nel ciclo ambientale».

A2A ha organizzato, sempre oggi, in collaborazione con The European House Ambrosetti, un incontro «per orientare al meglio in Piano strategico dell'Azienda, che ha coinvolto stakeholder locali ma anche di Milano, Bergamo, Brescia, Friuli Venezia Giulia, Valtellina-Valchiavenna, e Piemonte, a cui si aggiungeranno nelle prossime settimane le tappe in Sicilia e Puglia». «I rapporti con A2a - ha detto Gallo - sono positivi, sono in divenire e improntati al reciproco rispetto in una regione come la nostra che può avere un ruolo nel settore delle rinnovabili e che vuole investire in sintonia con una grande multinazionale italiana, a partecipazione pubblica importante, rispetto alla quale noi intendiamo ragionare su prospettive e ipotesi di sviluppo utilizzando al meglio le nostre risorse».

In Calabria, gli impianti idroelettrici di A2A - è stato precisato in occasione della presentazione del bilancio di sostenibilità territoriale della multinazionale illustrato a Catanzaro - sono costituiti da diverse centrali poste sul versante ionico della regione e configurabili in aste: Sila, Albi Magisano e Satriano. Nel 2021 sono stati prodotti complessivamente 580 GWh di energia elettrica rinnovabile che hanno reso possibile evitare 247mila tonnellate di anidride carbonica.

Per la transizione energetica della regione risulta fondamentale il contributo della Centrale Termoelettrica di Scandale (Ergosud, partecipata al 50% da A2A), che utilizza il gas naturale per produrre energia: quest'anno ne sono stati prodotti 2.164 GWh, pari al 13,7% della produzione elettrica totale della Calabria. Sono stati investiti circa 400mila euro per migliorare l'impianto, studiando la possibilità di installare un sistema di auto-tuning sulle turbine a gas, che consentirà l'ottimizzazione automatica dei parametri di funzionamento con l'obiettivo di ridurre le emissioni e aumentare il rendimento.

In materia di economia circolare «A2a ha recentemente acquisito un polo impiantistico per trattare rifiuti industriali, autorizzato a trattare circa 300.000 tonnellate all'anno. Tra gli asset presenti, un termovalorizzatore per il recupero energetico dai rifiuti industriali, un impianto di trattamento chimico-fisico per rifiuti liquidi, un impianto di inertizzazione e uno di recupero termico dei rifiuti sanitari. È previsto un revamping di tutti gli impianti per efficientamento ed adeguamento alle migliori tecnologie disponibili (BAT - Best Available Techniques)».

«A livello locale - hanno sottolineato dall'azienda - sono assunte 72 persone e nel corso dell'anno sono state erogate quasi 500 ore di formazione complessiva, di cui la maggior parte dedicate al tema della sicurezza. Non si sono registrati infortuni. Nel 2021 A2A ha sostenuto lo sviluppo socioeconomico del territorio distribuendo circa 20 milioni di euro sotto forma di dividendi, imposte locali, ordini a fornitori, canoni e concessioni, sponsorizzazioni e liberalità e remunerazione dei dipendenti. Sono stati poi investiti oltre 6 milioni di euro in investimenti infrastrutturali e in attività di manutenzione degli impianti. Attivati 41 fornitori locali per un importo totale degli ordini pari a 6,2 milioni di euro: di questi, 4,6 milioni di euro sono stati fatturati a micro o piccole imprese con meno di 50 dipendenti. I dati non comprendono il polo di economia circolare di Crotone, entrato nel Gruppo A2A a fine 2021 e la centrale di Scandale di Ergosud società non consolidata nel Bilancio Integrato.. L'offerta A2A per il segmento residenziale è composta al 100% da energia rinnovabile certificata. Lo scorso anno in Calabria sono stati distribuiti 28,8 GWh di energia verde».

(ANSA)

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