Alla Pietrosa lo scrittore si rifugiava insieme
alla sua compagna Albertina
A Palmi la Pietrosa era l’amata villa di Leonida Repaci,
dalle cui finestre si possono ammirare le isole Eolie e lo Stromboli.
Repaci ha voluto donare questa dimora al Comune di
Palmi, affinché venisse valorizzata come un vero e proprio tesoro d’arte.
Leonida Repaci fu una delle personalità di spicco
nella cultura e nella politica del Novecento.
Nato proprio a Palmi, nel corso della sua vita è
stato un grandissimo scrittore e giornalista, orgoglio della Calabria. Ha diretto vari quotidiani e fondato il Premio
Letterario Viareggio. Federico Fellini lo scelse per una parte nel film
“La Dolce Vita”.
Repaci scrisse per il teatro e fu ispirato dalla
sua terra, in cui tornava spesso per concepire storie intime dal sapore
familiare, come il ciclo dei Fratelli Rupe e i Racconti della mia Calabria.
Alla Pietrosa lo scrittore si rifugiava insieme
alla sua compagna Albertina. Fa parte della Pietrosa anche l’incantevole
guardiola, un luogo a strapiombo sulle rocce e sulla piccola spiaggia, che
assomiglia alla prua di un’immensa nave da cui poter guardare il mare.
Proprio all’interno di questa guardiola Leonida
Repaci ha trascorso tanto tempo, spesso in compagnia della moglie Albertina.
Ebbene l’incantevole e magico luogo, è stato
affidato dal Comune di Palmi per dieci anni alla Scuola di Recitazione della
Calabria, guidata dall’attore Walter Cordopatri in partnership con
l’associazione Prometeus, guidata da Saverio Petitto e con il supporto
dell’azienda di Natale Princi.
Le Associazioni, durante la gestione del sito
prenderanno il nome di “la Raffica” facendo riferimento proprio a un’opera di
Repaci.
L’accordo è stato sottoscritto ieri mattina a
Palmi, a Palazzo San Nicola, dove si è svolta anche la conferenza, nel quale è
stato illustrato il progetto di rilancio della Pietrosa.
Grande soddisfazione è stata espressa dall’attore
Walter Cordopatri, da Saverio Petitto e da Natale Princi; i quali hanno
sottolineato il loro impegno a far rivivere la struttura nella luce della
cultura ad ampio raggio. I lavori della conferenza sono stati introdotti
dal Consigliere Antonio Virgillito.