Il fascicolo sui presunti rimborsi per l’utilizzo di una macchina nell’esercizio delle funzioni istituzionali trasferito dalla Procura di Catanzaro a quella di Roma
Novità nell’indagine sull’auto blu del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto. Il fascicolo - secondo quanto riportato dal Il Fatto Quotidiano - è stato trasferito dalla Procura di Catanzaro a quella di Roma per competenza territoriale.
L’ipotesi di reato è truffa ai danni della pubblica amministrazione in relazione a rimborsi mensili, quantificati in circa 3.800 euro, percepiti per l’utilizzo di un’autovettura nell’esercizio delle funzioni istituzionali. Secondo quanto emerso, l’indagine è stata trasferita nella capitale perché lì si sarebbe consumato il presunto reato, ossia l’accredito dei rimborsi su un conto corrente con sede a Roma.
Le verifiche della Guardia di Finanza si concentrano sulla disponibilità di due vetture: un’Audi Q4 Sportback 40 e-tron, indicata come mezzo nella disponibilità del presidente, e un’altra auto di servizio già in carico alla Regione, un’Audi A6. Spetterà ora ai magistrati accertare se, a fronte della presenza di un veicolo istituzionale, fossero effettivamente dovuti i rimborsi per l’utilizzo di un’ulteriore auto.